I Lip Critic si divertono a sabotare continuamente ogni possibilità di stabilità emotiva o sonora e il loro modo di trasformare il caos in intrattenimento ne è la prova. “Theft World” è un disco che ti urla addosso e ti ride in faccia mentre sei in iperventilazione. La storia dietro il disco (un fan che ruba l’identità del cantante Bret Kaser convinto di aver scoperto messaggi nascosti nella musica della band!) sembra già di per sé la trama di un fanta-movie. Da questa situazione assurda nasce la mitologia centrale dell’album. “Theft World” ci racconta di un mondo paranoico dove tutto diventa furto: denaro, desiderio, attenzione, amore e spiritualità. Nessuno possiede niente, nemmeno la propria identità.
Ci troviamo al cospetto di un cortocircuito continuo tra digital-hardcore, synth-punk, industrial, breakbeat, rave music, post-punk isterico e rap deformato. Collassi melodici tra Death Grips, Korn e Skrillex. Tuttavia, il disco mantiene una direzione ben chiara: sovraccaricare e sovrastimolare il cervello finché l’ansia non muta in euforia fisica. L’apertura con “Two Lucks” è un attacco di nervi trasformato in anthem. Le batterie sembrano combattersi, mentre Bret Kaser vomita mantra autodistruttivi. “Jackpot” è in equilibrio tra violenza e immediatezza con i suoi beat spezzati e un rumore tossico. Sotto un’estetica shitpost cyberpunk c’è una band che costruisce delle dinamiche precise, con “Charity Dinner” e “200 Bottles on Eviction” che mostrano addirittura il lato vulnerabile del progetto, quasi attraversato da uno spettro malinconico.
A volte “Theft World” sembra ossessionato dall’idea di essere sopra le righe tanto da sacrificare una profondità reale, come se fossero più interessanti gli shock sonori che la costruzione di una vera tensione emotiva (una iper-stimolazione continua che può anche anestetizzare). Il senso del disco, però, sta proprio nel voler sembrare un feed impazzito, una mente che collassa sotto il peso di informazioni, desideri e identità frammentate. Ecco perché, in questa epoca di musica alternativa progettata per il consumo veloce su playlist algoritmiche, i Lip Critic introducono una componente di attrito che lascia sicuramente un segno.
20/06/2026