ANNA - Million Dollar Babe

2026 (Emi)

Anna è un caso curioso del nostro pop, di quelli che caratterizzano un periodo del mainstream e rimangono nei ricordi di chi con quella musica ci cresce. Questo “Million Dollar Babe” merita l’attenzione di chi vuole rimanere in contatto con le canzoni che ascoltano i giovani e giovanissimi, per non finire ad avvizzirsi nella nostalgia dei tempi che furono. Conoscerla, però, non significa lodarla o incensarla: lo abbiamo già fatto ai tempi dell’attesissimo e deludente esordio “Vera baddie“, nel frattempo diventato quintuplo disco di platino.

Artista donna più ascoltata su Spotify nel 2024, Anna deve capire un po’ cosa fare da grande. Dopo aver esordito giovanissima, ora ha 23 anni e non è detto che voglia rimanere per sempre una vivace trapper un po’ baddie e un po’ Barbie. “White Girl Wasted” ha presentato il nuovo corso, un pasticcio elettro-trap gonfio di autotune con un testo impresentabile che va a cercare rime banalotte anche dove non ci sarebbero:

Mi dice che le serve aria, lei si chiama Dalia
Fa la sdolcinata, quasi mi viene una caria
Il suo tipo è un latin lover, baby, dai, per carità
Ti sei fidanzata col primo scemo che capita

Il content è a zero, ma lo stile si è fatto più aggressivo in buona parte della scaletta di questo secondo album. La solita autocelebrazione consumistica dell’iniziale “Million Dollar Babe”, un assordante e sgraziato techno-trap, coglie l’occasione di citare l’incontro con Sergio Mattarella in occasione della cerimonia per il 145° anniversario della fondazione della Siae.
In “Sono io il pass” (feat. Lazza) il suo rap si dimostra anche meno triviale, su un beat più lento, ma tanto altrove si vira verso lidi latin dozzinali degni della più ruffiana Baby K (“Catalano”, “Scontrosa” con G. Mineiro) e dopo si tenta persino il brano emotivo nell’imperdonabile “Cuore in off”, synth atmosferici e testo adolescenziale. Se a volte sembra tutto troppo semplice e lineare, “Safari” (feat. Astro, Tony Boy) esagera all’opposto: in tre minuti di trap assordante cambia beat e s’incasina fino al caotico. Nonostante l’attesa di due anni, poi, la seconda parte dell’album gira spesso a vuoto: brani brevi che sembrano freestyle impacchettati da una major per raggiungere il minutaggio adeguato.

Forse Anna vorrebbe raccontare qualcosa di più del suo percorso personale, come nella conclusiva “Veleno”, un brano più emotivo nonostante i ritmi ballabili e il finale con pad distorti, ma “Million Dollar Babe” non riesce quasi mai a farlo. È un secondo album confuso, che non indovina nessuna hit clamorosa e convince poco quando prova a graffiare. Anche il mainstream merita la nostra attenzione ma nessuno vi giudica se per una volta vi fidate dei nostri timpani.

06/09/2026

Tracklist

  1. 1. Million Dollar Babe
  2. 2. Don't Tell Nobody
  3. 3. White Girl Wasted
  4. 4. Sono io il pass (feat. Lazza)
  5. 5. Catalano
  6. 6. Cuore in off
  7. 7. Scontrosa (feat. G.Mineiro)
  8. 8. Safari (feat. Astro, Tony Boy)
  9. 9. Crystal collo
  10. 10. Hot pot (interlude)
  11. 11. U Like Me
  12. 12. Benihana
  13. 13. Honey
  14. 14. Veleno

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