Terzo album per il
progetto solista di Chris Corner, ex-leader dei
synth/trip-hoppers Sneaker Pimps, descritto dall'autore come "un cartone Disney ma con rossetto, cinismo e spirito". Un'opera che conferma la predilezione del musicista inglese, ormai felicemente accasato a Berlino, per i volumi epici e altisonanti, le sonorità elettroniche di taglio
dark e melodico-industriale, alternamente coronate da barocche progressioni pianistiche, orchestrali e patinate da uno spiccato gusto per certa teatralità
fetish/glam.
Quasi un
Patrick Wolf dei poveri che al cotè celtico e folkloristico sostituisce una viziosa inclinazione per le melodie impetuose e dolenti di matrice post-
radioheadiana (che sopravanzano prepotentemente tutto il resto nella conclusiva "Running"). Fra assonanze coi
Nin più addomesticati ("Nature Of Inviting", "An I For An I"), i
Muse meno stucchevoli (la
title track e "I Am Terrified"), trascinanti
anthem da
dancefloor come "The Shipwreck Of Life" e "Think Of England", confeziona un disco che, se non brilla per originalità nella scrittura, conferma il solido mestiere e le qualità istrioniche del suo interprete.