Guttersnipe - Demo

2015 (autoprodotto)
free-noise
Il luogo: Leeds, Inghilterra. I protagonisti: Xylocopa Violacea (chitarra, voce ed elettronica) e Bpallophytum Oxylepis (batteria, backing vocals ed elettronica). La trama: caos. Tutto in presa diretta, senza fronzoli.

Il quadro che queste sei tracce portano in dote è assolutamente terribile, come se i peggiori (e, dunque, i migliori) Royal Trux avessero incrociato le forze con una band a scelta tra Airway, Blowhole o Dead C. Una mezz'ora di pura destabilizzazione emotiva, che ha nell’iniziale “The Last Vestiges Of Sodomy On The Racecourse” il momento relativamente più strutturato, tra un ottuso recinto ritmico, linee di chitarra che fanno il verso a una segna circolare e urla belluine in perfetto stile “delirium tremens”.

La chitarra che apre “Sandworm Percolator” è un gemito disumano, una bruttura che rinvigorisce le orecchie, un filo spinato che si attorciglia intorno a un ottuso battito tribaloide che ritroveremo anche tra i bombardamenti a tappeto di “Ophid Spy Cramp”.
In “cymose:cathexis”, periodici svirgolamenti ficcano un po’ di tregua nel bel mezzo dell’agonia, ma non c’è scampo, poco dopo, perché “Tutti Frutti Chernobyl” è proprio la sonorizzazione del disastro termonucleare. Puro e semplice.

Tracklist

  1. The Last Vestiges Of Sodomy On The Racecourse
  2. Sandworm Percolator
  3. Ophid Spy Cramp
  4. cymose:cathexis
  5. Tutti Frutti Chernobyl
  6. Long Pincers Dips In The Tin

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