Breeders - All Nerve

2018 (4AD)
alt-pop, alt-rock

Ultimamente, asso nella manica (o fondo del barile) di complessi storici con già almeno una rentrée all’attivo è quello di ristabilire i presupposti, la formazione, dei loro giorni d’oro. Così Kim Deal, bassista, seconda voce e talento dei Pixies, ripresenta per intero dal vivo, in occasione del ventennale, l’acuto artistico dei suoi Breeders, “Last Splash” (1993) a partire dal 2012, forte di quella line-up che quel disco lo registrò: la fida sorella Kelley, Josephine Wiggs, Jim MacPherson. Durante le prove i quattro sperimentano nuovo materiale; finirà per essere la sorgente di “All Nerve”, quinto album esclusi gli Ep, a una decade da “Mountain Battles” (2008).

L’album parte anche benino, con una “Nervous Mary”, filastrocca spettrale alla Kristin Hersh (o, meglio, alla Tanya Donelly), e “Wait In The Car”, in effetti una delle migliori autoimitazioni del Breeders-suono delle loro reunion. Da qui in avanti si susseguono canzoni blande per tirare avanti il carretto. Deal non sa più cosa inventarsi: “All Nerve”, una serenata romantica, “MetaGoth”, ricalco della “A Means To An End” dei Joy Division, “Spacewoman”, dedica all’era spaziale - una volta tanto al femminile - nel solco della “Rocket Man” di Elton John. E così via, fin quasi a smarrire la sua stessa identità. Solo “Dawn: Making An Effort” ha un senso, un tentativo d’inno quasi alla Enya, che potrebbe indicare una carriera da cantautrice.

Dipinta da più parti come opera riflessiva, cupa, materna, adulta e profonda. Semplicemente minore, senza stimolo. Steve Albini e altri in regia non fanno dirompere il sound, ed è un guaio: scontati i crepitii di distorsione delle chitarre, persino nocivi gli altri effetti pseudo-psichedelici in sovrappiù di post-produzione. Ha dalla sua competenza e ironia amarognola, nonché una saggia brevità che dribbla scadimenti e punti realmente bassi, come accade per l’ex-compagno d’avventure Black Francis. L’allievetta Courtney Barnett tra gli ospiti. Per gli appassionati di grafica, sempre mastro 4AD Vaughan Oliver all'artwork.

Tracklist

  1. Nervous Mary
  2. Wait In The Car
  3. All Nerve
  4. MetaGoth
  5. Spacewoman
  6. Walking With A Killer
  7. Howl At The Summit
  8. Archangel’s Thunderbird
  9. Dawn: Making An Effort
  10. Skinhead #2
  11. Blues At The Acropolis

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