Gli Editors tornano con il nuovo singolo "Call It In", pubblicato da Play It Again Sam, e anticipano un tour europeo e britannico fissato per il 2027. L’itinerario includerà una sola data italiana: il 3 febbraio all’Alcatraz di Milano, con organizzazione a cura di Dna Concerti. Il brano arriva a distanza di alcuni anni da "EBM" (2022) e si inserisce in una fase di ridefinizione per la band britannica, mentre il frontman Tom Smith ha portato avanti anche il progetto solista "There Is Nothing In The Dark That Isn’t There In The Light". "Call It In" nasce durante una sessione di scrittura nell’estate 2025 nel Gloucestershire e si basa su una struttura sonora essenziale, costruita attorno a un riff di tastiera lineare e incisivo.
Daft Punk - "Mirage: Part II"
I Daft Punk, protagonisti del nostro nuovo podcast di Rock In Onda, sono ancora fermi al palo dopo lo sioglimento sancito il 22 febbraio 2021. Nel frattempo, Thomas Bangalter, che compone il duo francese insieme a Guy Manuel De Homem-Christo, ha annunciato un nuovo progetto solista, "Mirage – Ballet For 16 Dancers", sviluppato insieme al coreografo Damien Jalet e all’artista visivo Kōhei Nawa. Il lavoro sarà pubblicato il 5 giugno in formato digitale, vinile, cd e in una tiratura limitata su nastro Revox. Si tratta di una partitura concepita per accompagnare un balletto interpretato da sedici danzatori, con coreografia firmata da Jalet e interventi artistici di Nawa. Un primo estratto, "Mirage: Part II", è disponibile da oggi e si può ascoltare qui sotto.
Tricky - "Out Of Place"
Tricky annuncia il suo nuovo album, "Different When It’s Silent", in uscita il 17 luglio per False Idols. Si tratta del primo lavoro a suo nome dopo "Fall To Pieces" del 2020. A introdurre il disco è il singolo "Out Of Place", che rinnova la collaborazione con Marta Złakowska, ormai presenza stabile nelle sue produzioni più recenti. Il brano si inserisce in una fase di continuità artistica che segue le esperienze parallele di Lonely Guest, Theis Thaws e il progetto condiviso "Out The Way", pubblicato nel 2025. Ascolta qui sotto "Out Of Place":
The Strokes - "Going Shopping"
Il ritorno degli Strokes prende forma anche dal vivo, con un tour che toccherà anche l'Italia. Dopo l’uscita a sorpresa del singolo "Going Shopping" e la conferma del nuovo album "Reality Awaits", in arrivo il 26 giugno - il primo lavoro in studio dopo sei anni - la band di "Is This It" ha ufficializzato anche una data italiana. Gli Strokes hanno lanciato una mirata campagna promozionale. In vista del nuovo album "Reality Awaits", previsto per l’estate, la band guidata da Julian Casablancas ha diffuso un inedito in modo non convenzionale. Attraverso una newsletter lanciata nei giorni scorsi, il gruppo ha selezionato cento fan che, fornendo anche un indirizzo postale, hanno ricevuto una musicassetta numerata contenente "Going Shopping". Ecco qui sotto l'audio ufficiale del brano.
Muse - "Cryogen"
I Muse tornano con un nuovo singolo, "Cryogen", anticipazione del prossimo album "The Wow! Signal", atteso per il 26 giugno 2026. Il brano introduce una delle direttrici tematiche del disco, mentre la band si prepara a portarlo dal vivo con un tour nordamericano negli anfiteatri: partenza il 2 luglio al Summerfest di Milwaukee e chiusura il 31 agosto all’Hollywood Bowl. Nel brano, Matt Bellamy costruisce un’immagine di dipendenza estrema, traducendola in una metafora cosmica: il carnefice assume le sembianze di Europa, luna ghiacciata di Giove, mentre il protagonista si percepisce come un frammento disperso sulla sua superficie. I versi insistono su un paesaggio polare e disabitato, tra ghiaccio e isolamento, fino a un ritornello che esplicita la paralisi emotiva del narratore, sospesa tra falsetti e tensione melodica. "Cryogen" è stata scritta e prodotta dal trio insieme a Dan Lancaster — già collaboratore di Bring Me The Horizon e Blink-182 — con ulteriore produzione affidata a Aleks von Korff. Ascolta qui sotto "Cryogen".
Madonna - "Bring Your Love" - "I Feel So Free"
Madonna ha anticipato l'imminente progetto "Confessions II" con il singolo "Bring Your Love", realizzato insieme a Sabrina Carpenter. Il brano, destinato a guidare l’uscita del disco prevista per il 3 luglio, consolida una collaborazione già anticipata dal recente passaggio condiviso sul palco del Coachella. Prodotto da Madonna con Stuart Price, "Bring Your Love" sviluppa una struttura dance orientata alla dimensione club, integrando un messaggio esplicito che viene formulato senza ambiguità: “Ask yourself this/ What are you doing it for?/ Is it for you? Is it for them?”.
"Confessions II", uscirà il 3 luglio su etichetta Warner Records. Il nuovo album è il seguito dell'iconico "Confessions On A Dance Floor", che si impose a livello globale, raggiungendo la vetta delle classifiche in decine di paesi e vendendo oltre dieci milioni di copie. In precedenza, come antipasto del nuovo lavoro, era stato proposto un altro singolo, "I Feel So Free", dalla caratteristica andatura dance. Il titolo richiama esplicitamente una linea di "Into The Groove", stabilendo un ponte diretto con il proprio repertorio storico. Dal punto di vista sonoro, la traccia poggia su una base italo-house pulsante e stratificata, costruita da Price con un’energia compatta e continua. La presenza vocale di Madonna resta centrale e riconoscibile, mantenendo una tensione che impedisce al brano di appiattirsi sul cliché da club.
Massive Attack - Tom Waits - “Boots On The Ground”
Ritorno a sorpresa anche per i Massive Attack, con un’alleanza inattesa e, per molti versi, simbolica: “Boots On The Ground”, nuovo singolo realizzato insieme a Tom Waits, segna la fine di un silenzio discografico lungo un decennio per la band di Bristol e ancora più esteso per il cantautore statunitense, assente dal 2011 di “Bad As Me”. Il brano, che include anche interventi vocali del figlio di Waits, Casey, nasce da una collaborazione avviata anni fa e rimasta in sospeso fino a oggi. Il tempo, a quanto pare, non ne ha attenuato la portata: nelle parole dello stesso Waits, la lunga gestazione non ha fatto che confermare l’attualità di un pezzo concepito come riflessione amara e persistente sulle derive della storia e dell’uomo.