Henri Salvador

Révérence

2006 (V2) | songwriter

Si narra che intorno alla metà degli anni Cinquanta Antonio Carlos Jobim fosse alla ricerca di una nuova forma musicale in grado di rallentare i ritmi del samba, arricchendolo di una maggiore sensibilità melodica. Leggenda vuole che l’ispirazione per quella che sarebbe diventata la moderna Bossa Nova gli sia venuta guardando un film in cui il giovane Henri Salvador canticchiava "Dans Mon Ile", una brano che, sempre secondo la leggenda, per Jobim rappresentava l’archetipo della forma-canzone che egli aveva in mente.

L’ottantanovenne Salvador - originario della Guyana francese, crooner , compositore, attore, comico, presentatore nonché, in epoca recente, scopritore della talentuosa Keren Ann - ha sempre smentito di aver "inventato" quel genere, ma a riascoltare oggi "Dans Mon Ile" riproposta nel suo ultimo, splendido lavoro "Révérence", non si fatica molto a credere alla presunta folgorazione di Jobim: in essa si percepisce il profumo di Ipanema e il fascino notturno della Rive Gauche , le carezze jazz del pianoforte e quella sottile malinconia che da lì in poi diverrà il marchio indelebile della Bossa.

Se questa storiella sia mito o realtà non ci è dato di saperlo; ciò che è invece certo è che il buon Henri sta vivendo, alla sua veneranda età, una seconda giovinezza artistica. Dopo essere tornato alla ribalta sulle scene internazionali con il delizioso "Chambre Avec Vue" (2000), nel quale si faceva accompagnare dall’armonica di Toot Thielemans e in cui duettava con l’icona Françoise Hardy, Salvador fa uscire un altro paio di album, il live "Performance" (2002) e il discreto "Ma Chère Et Tendre" (2003). Alla vigilia del 2007, esce per la V2 "Révérence", uno squisito compendio di pop, jazz, bossa e swing registrato tra Rio De Janeiro, New York e Parigi.

Nell’album c’è tutto il repertorio del miglior Salvador: dalla chanson "La Vie C’Est La Vie", leggera e melodiosa come i Baisers Volès di Antoine Doinel a "Cherce La Rose", un raffinato duetto con Caetano Veloso colmo di serena saudade ; dal divertito swing orchestrale di "L’ Amour Se Trouve Au Coin De La Rue" alle intime passioni jazzistiche di "J’Aurais Aimè"; dalla malinconica solitudine di "Les Amours Q’On Delaisse" a "Italie (Un Tableau De Maitre)", dichiarazione d’amore toccante e delicata con tanto di mandolini e cantato in italiano ("e mi lascio andare piano, ad un sogno al paradiso, ritornerò da te, bella del mio cuore"). "Tu Sais Je Vais T’Aimer", cantata in francese e in portoghese in duetto con Gilberto Gil, chiude un album di delicata e rarefatta bellezza, un altro incantevole episodio nella carriera di questo estroso e multiforme artista.

Che dire… Révérence , Monsieur Salvador.

(09/01/2007)

  • Tracklist
  1. La Vie C'Est La Vie
  2. Mourir A Honfleur
  3. Dans Mon Ile
  4. Cherche La Rose
  5. L'Amour Se Trouve Au Coin De La Rue
  6. 6. Tu Sais Je Vais T'Aimer
  7. J'Aurais Aimé
  8. Italie (Un Tableau De Maître)
  9. D'Abord
  10. Les Amours Qu'On Délaisse
  11. Alleluia ! Je L'Ai Dans La Peau
  12. Les Dernières Hirondelles
  13. Tu Sais Je Vais T'Aimer


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