PHONIQUE - Good Idea

2007 (Dessous)
electro house

Bisogna ammetterlo: questo disco mi ha spiazzato, le mie aspettative sono state in gran parte disattese. Phonique si è distinto in questi anni per alcuni singoli dance di buona fattura e profondamente electro. Accingendomi ad ascoltare il suo primo album, mi sarei aspettato una riproposizione del sound a cui ci aveva abituato: tirato, con incastri incalzanti di sintetizzatore, ripetitività digitale. Con mia grande sorpresa l'album conferma sì l'impronta electro ma dopo pochi minuti è chiaro che l'ispirazione del lavoro non è solo la pista da ballo; le ritmiche electro sono più che altro la struttura portante su cui poggiare più ambiziose escursioni nei generi più disparati, al punto da rendere questo album quasi più un lavoro lounge che da ballo.

Chiariamo l'eventuale dubbio: la cassa è sempre presente, ma c'è una leggerezza che pervade l’album, una ricerca della dilatazione nelle melodie che spinge l'ascoltatore più al piacere dell'ascolto che al movimento vero e proprio. In questo senso possiamo leggere l'uso particolareggiato del cantato, mai dichiaratamente dance e comunque presente in molti brani; sembrerebbe anzi che Phonique cerchi di raggiungere principalmente un'atmosfera da ballata piuttosto che la tensione fisica da dancefloor.

La traccia di apertura mostra timidamente l'impostazione del lavoro, con una sezione ritmica electro decisa ma mai intrusiva, abbracciata da un cantato delicato, quasi riflessivo; così come in "Casualities" sembra di ascoltare una ballata synth-pop degli anni 80: l'affresco di un sogno elettrificato. Non mancano certo i momenti marcatamente dance, come in "Low-Fi" o "Lovely Morning", nei quali ritroviamo il Phonique a noi familiare.

Siamo davanti a un lavoro sicuramente divergente dalle aspettative, ma non per questo di poco valore. Phonique mostra una discreta classe negli arrangiamenti, oltre ovviamente a una buona creatività nelle soluzioni, sia melodiche che ritmiche, portando a compimento un album gradevole, che cerca di farsi ascoltare non solo dagli habitué della dance, ma da un pubblico eterogeneo. La qualità non riesce a essere sempre su buoni livelli, con alcuni momenti decisamente deboli, ma nel complesso l’album ha una buona resa senza far nascere l’esigenza di “skippare” qualche traccia.

Forse prevedendo qualche delusione da parte del suo pubblico danzereccio, Phonique aggiunge una limited edition con un secondo disco, nel quale troviamo un classico dj-set, con brani di altri produttori selezionati e mixati direttamente dal nostro, soddisfacendo cosi anche la frangia più “integralista” dei suoi ascoltatori. Certo è un dj-set senza pretese, ma rimane un piacevole regalo per chi acquista il suo album.

Non mi sento di definire quest’album un acquisto “da non perdere”, ma sicuramente merita la fiducia di chi, ascoltandolo, non potrà che restarne piacevolmente sorpreso.

05/02/2008

Tracklist

  1. Disc 1
  2. 1. Always Wanted
  3. 2. Rio Nights
  4. 3. Casualities
  5. 4. Lowfi Moods
  6. 5. Trouble
  7. 6. Lovely Morning
  8. 7. Computer Kidz
  9. 8. Thinking Of You
  10. 9. Roses
  11. 10. One Love
  12. 11. Teenage Love
  13. 12. Mexican Sunrise
  14. 13. Cats' n'cars
  15. 14. Worked It Out
  16. Disc 2 (mixed)
  17. 1. Deep Idea
  18. 2. Space Cruise feat. Gui Boratto
  19. 3. House feat. Steve Bug
  20. 4. Rameau
  21. 5. Bang
  22. 6. One Hour
  23. 7. Prepared
  24. 8. John
  25. 9. Badmouth: Anymore (Phonique Remix)
  26. 10. Thursday Nights feat. Vincenzo
  27. 11. Inside feat. Ilija Rudman
  28. 12. Stockholm feat.Zoo Brazil
  29. 13. Anders

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