Ecco a voi la tamarraggine americana trasformata in arte avanguardistica. Perché Abe Duque è uno che ha voglia di scherzare, ma non gli riesce proprio di farlo senza usare il cervello, ed è per questo che lo amiamo. Il progetto Rancho Relaxo Allstars iniziò nel 1996, guidato da Abe in persona, con il compito di creare un supergruppo elettronico per dare voce alle radici americane pre-war in quel dell’ambient primi Novanta, movimento con massimi esponenti come Mixmaster Morris, The Orb e The KLF. Questo è il terzo album, dopo i primi due pubblicati dalla storica etichetta techno Disko B. Il progetto trova partecipazioni in nomi quali Mika Vainio, Dietrich Schoenemann, John Selway, Zach Vietze, Liza Sutherland, Susanne Brokesch e Taylor Deupree.
Nel 2006 Abe apre la sua nuova omonima label e riprende in mano la ragione sociale per far rivivere un momento musicale (quello dell’ambient-house) spesso dimenticato. Mika Vainio lascia le redini del suo pezzato e cede al galoppo Jason Szostek, il resto della cricca sembra riassunto. "The Answer Is Always Yes" è un disco ambient primi Novanta suonato con le macchine di oggi, pura delizia per le orecchie di Cowboy Bebop, sospensioni ambientali, spasmi acid, tratteggi ritmici techno.
Le venti tracce riescono in modo ottimo a scivolare nel tempo trascorso dall’ascolto, cavalcando la tracklist con piacevolissime trovate di stile, ma non solo. Dal dub stellare di "I Wanna Be A Cowboy" alla minimale "Contemplative Contention", la jackissima "Ein Bier Ein Mark" passando per la midtempo "Cajosiza".
L’ispirazione è ottima, come il passato dei musicisti coinvolti, a venirne fuori è un piacevole ascolto, un’uscita diversa dal panorama musicale (elettronico) a noi oggi offerto. Abe rende grazie alle radici americane bagnandole di ambient, e rende grazie all’ambient resuscitandone il concetto.
(21/05/2007)


