Dopo gli ottimi “Green Inferno” e “Lightning Ghost”, il nuovo disco di Ben Vida sotto il moniker Bird Show è un po’ una delusione. Laddove in quei casi il suono si mostrava vitale e sfaccettato il giusto, qui si prova ad andare oltre, cercando di far coesistere una varietà eccessiva di stili: dal minimalismo dell’iniziale “Two OrgansAnd Dumbek”, al folk oscuro di “Clouds And Their Shadows” (che fa molto Volcano The Bear), alla muzak pseusdo-new age di “Green Vones”, per arrivare con disinvoltura ai gamelan con “Berimbau”.
Insomma, un pastrocchio disomogeneo senz’arte né parte, ma comunque gradevole da ascoltare come sottofondo in supermercato della provincia americana.
(14/11/2008)


