Il ritorno in solitaria di Bruce Russell è affidato a questo “Antikythera Mechanism”, vinile rilasciato in appena 250 copie dalla The Spring Press. Dire che si tratta di un disco ostico è dire poco. Coadiuvato dalla chitarra e dall’elettronica di Marco Fusinato, il lato A (che consta delle due parti di “West Space”, registrate dal vivo al West Space di Melbourne) presenta la chitarra dei Dead C nella veste di estremo cerimoniere harsh-noise, tra corde grattugiate, schegge derelitte di synth, frattaglie di rumor bianco che navigano in un mare radioattivo e feedback in libera uscita. Apprezzo lo sforzo, ma la noia è tanta. Il lato B, invece, con la sola “Unanimity”, presenta un lungo solo di chitarra filtrata. Ventuno minuti scarsi di sibili e traiettorie sbilenche che mi lasciano piuttosto interdetto… per non dire profondamente deluso.
22/08/2010
L’intimità del suono acustico per un quasi esordio d’autore
Un equilibrio raffinato tra canzone, ambient e orchestrazioni nel nuovo convincente lavoro dell'artista californiana.
Il mare quale punto di incontro per due virtuose sperimentatrici elettroacustiche
Un disco di alt-country moderno che unisce calore melodico e tinte crepuscolari
La nuova tappa, più intima e contemplativa, della band del produttore delle star
l debutto del trio romano, tra macchine autocostruite, registrazioni di campo e melodie sussurrate
La popstar tedesca trova finalmente la quadra grazie a un tuffo profondo nell'universo sonoro hyperpop
Songwriting robusto e dream-pop che guarda molto da vicino ai grandi del genere nell'esordio della band londinese