Watcher Of The Trees

Fireflies In The Wood

2017 (Old ManTree) | alt-rock

Attivo dal 1986 con la garage-band degli Electric Shields e poi nei Moonshiners, che proponevano invece un repertorio di canzoni dal riverbero traditional irlandese, nel 2017 il poliedrico Dario Marconcini sceglie di cambiare ancora una volta tutte le carte in tavola. Stavolta, infatti, si presenta in solitaria dietro al moniker "Watcher Of The Sky", coadiuvato da un insieme di amici in un disco alt-rock che offre qualche piacevole intermezzo orchestrale.
Per "battezzare" il suo alter-ego discografico, Marconcini si trincera come un eremita nella sua casa di montagna, godendo così della compagnia del mondo naturale, tra melodiosi silenzi e verdi visioni. La bellezza secolare dei boschi gli offre nuovi spunti di meditazione, tanto da decidere di dedicare un concept-album proprio agli alberi. "Fireflies In The Wood" si divide quindi in dodici brani e quattro segmenti ben definiti che alludono al ciclo delle stagioni, ma anche alle fasi della vita di una persona: infanzia, giovinezza, maturità e vecchiaia. Per rendere il lavoro più completo, nel libricino del cd Marconcini offre la traduzione di tutti i testi e anche una fiaba finale intitolata "L'albero e la stella".

All'inizio troviamo l'alba, in un giorno qualunque di primavera; il frinire dei grilli che apre "Trees Of Light At Dawn" viene lentamente sostituito da una evocativa sezione orchestrale, che ci conduce dritti fino alla title track, primo brano cantato del disco. Ed è una voce davvero emozionante quella di Marconcini, che raggiunge la vetta sul suggestivo refrain. Se qui il suo passato nei Moonshiners sembra avere la meglio, il retaggio del garage è invece presente come un fantasma nei ritmi sostenuti della seconda parte di "Trees", seppur ammorbiditi da un aggraziato assolo della chitarra elettrica.
L'atmosfera si scalda e sembra preludere all'inizio della stagione estiva, che nel disco ha il suo abbrivio con "Trees Are Blooming", ballata semi-acustica che muta poi in un intrigante crescendo, come a voler alludere al momento della fioritura, che attraversa in seguito "The Beech And The Birch" e "Standing Still As Stony Trees" con sonorità che diventano sempre più ariose.

La sezione autunnale - formata dalla triade "The Shadows Of The Trees", "The Tree With The Spoon" e "Trees In November" - mostra d'altro canto temi più introspettivi, seppur non disdegnando neanche qualche divagazione progressiva. Le chitarre sembrano invece dominare i territori invernali dell'ultima sezione - "The Old Man Tree", "I Remember The Trees" e "Anthem To Trees" - che si chiude con una preghiera finale davanti agli alberi ormai spogli, tuttavia coscienti dell'"infinito susseguirsi dei tempi".

(16/01/2018)



  • Tracklist
  1. Trees Of Light At Dawn
  2. Watcher Of The Trees
  3. Trees
  4. Trees Are Blooming
  5. The Beech And The Birch
  6. Standing Still As Stony Trees
  7. The Shadows Of The Trees
  8. The Tree With The Spoon
  9. Trees In November
  10. The Old ManTree
  11. I Remember The Trees
  12. Anthem To Trees
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