BLACK EYED DOG - Love Is A Dog From Hell

2007 (Ghost records)
folk, songwriter

Ci vuole sempre un pizzico di coraggio a misurarsi con un’espressione musicale come il folk più intimo, un po’ perché la scarna strumentazione ti costringe a mettere ancor più a nudo le emozioni per ottenere canzoni convincenti, un po’ per il confronto con artisti del passato (ma anche del presente) che hanno già creato capolavori con cui è dura compararsi.

Figurarsi se a farlo poi è un italiano che non ha nel retaggio storico-musicale del suo paese i grandi riferimenti della tradizione folk britannica o americana.

Fabio Parrinello, però, non ha avuto remore di nessun tipo; nato a Varese nel ’79, dopo aver viaggiato, studiato e suonato in America e a Londra e aver adottato il nome d’arte di Black Eyed Dog (pezzo di Nick Drake, capirete…) esce ora con il suo album d’esordio dal titolo “Love Is A Dog From Hell”.

Nel disco si riconoscono quelli che sono i numi tutelari di Fabio, nonché la convivenza/mescolanza di stili sia americano che d’albione, c’è una murder ballad che frulla Waits e Cave (“Ballad Of Destruction”), ci sono dolorosi canti nel silenzio in stile Songs:Ohia o Will Oldham, country-folk spogli e sofferti alla Richard Buckner e invocazioni omaggio alla “Pink Moon” (“Careless”).

Non sminuiamo però con i soliti richiami il fantastico lavoro creato da Fabio, che con la sua voce, veramente notevole, riesce a regalare intense emozioni. Basti ascoltare il lavoro con solo piano in “Blue Eyed Girl”, i delicati duetti con voce femminile e acustica in “Lu & Me”, e arrivare a quella perla che è “Selma Before Me”, in cui i tre elementi (piano, acustica e voci) si fondono creando una ballata che un Damien Rice si giocherebbe come singolo vincente. E avrebbe ragione.

Tralasciate magari la giostra di “Diazepam For Robin Hood”, ma tornate a soffermarvi sugli arpeggi e i sussurri di “Cruising”, sulla fanciullesca dolcezza di “Broken Wing” o sull’armonica di “No Name #7”, con la pioggia che scroscia in sottofondo, fino alla conclusione in francese di “Enfant de la nuit”. Se avrete saputo ascoltarlo col cuore e scevri da ogni pregiudizio, non rimarrete delusi.

Alla fine sono pochi minuti quelli di “Love Is a Dog From Hell”, ma sembrano molti di più, non certo per la noia, ma per l’intensità che Parrinello riesce a infondere alle sue canzoni grazie alla voce espressiva e alla capacità di creare una musicalità essenziale ma anche multiforme.

Un eccellente esordio cui chi ama questo genere dovrebbe dare ascolto almeno per premiare questo italiano ventottenne e il suo lavoro semplice, ma pieno di passione.

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04/06/2007

Tracklist

  1. 1. Mask And Needles
  2. 2. Careless
  3. 3. Blue Eyed Girl
  4. 4. Lu & Me
  5. 5. Selma Before Me
  6. 6. Diazepam For Robin Hood
  7. 7. Cruising
  8. 8. Ballad Of Destruction
  9. 9. Broken Wing
  10. 10. No Name #7
  11. 11. Enfant De La Nuit

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