Il 1° agosto 1981 nacque Mtv, cambiando per sempre il rapporto tra musica e immagini. Quella che inizialmente era soltanto una piccola emittente via cavo destinata a poche famiglie del New Jersey si trasformò rapidamente in una potenza culturale capace di ridefinire l’intera estetica degli anni Ottanta. Per l’occasione, il magazine britannico Far Out ha dedicato un approfondimento all’era di Mtv, stilando la classifica di quelli che ritiene i video che hanno segnato in modo decisivo la crescita dell’emittente.
“Non solo la televisione, ma anche il cinema e la pubblicità iniziarono a guardare a Mtv come a un modello stilistico – ricorda Tom Phelan nell’introduzione – Prima dell’arrivo dell’emittente, il videoclip era considerato poco più di uno strumento promozionale, spesso limitato a semplici riprese di concerti o alle esibizioni televisive di programmi come Top of the Pops. Il Regno Unito era già molto più avanti nella produzione di video musicali e proprio quel patrimonio permise a Mtv di alimentare la propria programmazione, mentre la new wave britannica conquistava le classifiche americane. Con il successo del canale, le case discografiche iniziarono a investire cifre sempre più elevate nella realizzazione dei videoclip. L’immagine divenne fondamentale quanto la musica e nacque una nuova generazione di artisti capaci di costruire la propria identità anche davanti alla telecamera. Molti diventarono autentiche icone di Mtv, mentre gran parte delle vecchie star del rock faticò ad adattarsi a questo nuovo linguaggio”.
Oggi, mentre Mtv chiude i battenti in giro per il mondo, non si può non provare un pizzico di nostalgia per quell’era gloriosa, segnata da videoclip eccentrici e creativi.
Ecco allora la classifica dei 10 video più importanti dell’era di Mtv, secondo Far Out Magazine (qui il servizio completo).
10. The Buggles – “Video Killed The Radio Star“
Il videoclip simbolo della nascita di Mtv fu scelto come primo video trasmesso dal canale il 1° agosto 1981. Il suo messaggio, che raccontava il passaggio dall’era della radio a quella delle immagini, incarnava perfettamente la rivoluzione che Mtv stava per avviare.
9. Devo – “Whip It”
Quando fu realizzato, il video sembrava un azzardo per la Warner, che finanziò con scetticismo il progetto. Le continue rotazioni su Mtv lo trasformarono però in un classico, dimostrando quanto un videoclip potesse rilanciare il successo di una canzone.
8. Prince – “1999”
Con “1999” Mtv trovò una delle sue prime grandi superstar. Il video contribuì anche ad aprire la programmazione dell’emittente agli artisti neri, segnando una svolta importante nella storia del canale.
7. Duran Duran – “Rio“
Girato tra yacht, mare e paesaggi tropicali, “Rio” trasformò il lusso e l’edonismo in un’estetica irresistibile. Il videoclip consacrò i Duran Duran come protagonisti della Seconda British Invasion e rese Mtv un punto di riferimento per moda e costume.
6. Michael Jackson – “Billie Jean”
Inizialmente Mtv rifiutò di trasmettere il video, ma le pressioni della Cbs costrinsero il canale a cambiare posizione. La messa in onda di “Billie Jean” accelerò la trasformazione di Jackson nella più grande popstar del decennio, grazie anche sl successo trionfale dell’album “Thriller“, e cambiò anche la politica editoriale dell’emittente.
5. Frankie Goes to Hollywood – “Two Tribes”
Il video trasformò la Guerra Fredda in una satira spettacolare, immaginando Ronald Reagan e Konstantin Chernenko come lottatori sul ring. Dimostrò che un videoclip poteva essere anche un’opera di commento politico e non soltanto uno strumento promozionale.
4. Madonna – “Like A Virgin“
Fu il video che consolidò definitivamente l’immagine di Madonna, esaltandone carisma e presenza scenica. Insieme alla celebre esibizione ai primi Mtv Video Music Awards la proiettò verso lo status di superstar mondiale.
3. A-ha – “Take On Me”
L’innovativa combinazione di animazione e riprese dal vivo rese il videoclip uno dei più celebri di sempre. Il successo del video spinse il brano ai vertici delle classifiche e gli valse sei Mtv Video Music Awards.
2. Dire Straits – “Money For Nothing”
Pur prendendo in giro l’universo patinato di Mtv assieme Sting, Mark Knopfler finì per regalare al canale uno dei suoi videoclip simbolo. L’uso pionieristico della computer grafica contribuì al successo del singolo e dell’album “Brothers In Arms“.
1. Peter Gabriel – “Sledgehammer”
Grazie alla spettacolare combinazione di pixilation, claymation e animazione realizzata con Aardman Animations, “Sledgehammer” – singolo trainante dell’album “So“, ridefinì gli standard dei videoclip musicali. Il filmato dimostrò che un video poteva avere un valore artistico autonomo e non essere soltanto una promozione per un singolo.