A due anni da “Hidden Sea” e con in archivio il primo capitolo Bosco Sacro – progetto condiviso con Paolo Monti (The Star Pillow, Daimon) e Giulia Parin Zecchin (Julinko) – riecco i Tristan da Cunha in una nuova formazione e con un’ampliata idea del proprio suono. L’abituale isolazionismo in bilico tra ambient e post-rock si tinge di solennità classica grazie all’innesto in formazione di Nicolò Vara e la scelta di dedicare il nuovo tracciato all’antico culto della Madonna quale Stella del Mare.
Pubblicato in occasione del ventennale da Boring Machines, “Maris Stella” ha la forma di un flusso unitario diviso in nove movimenti con la voce della viola del nuovo arrivato a fungere da elemento guida. Le chitarre del fratello Francesco si fanno respiro ampliato, fonte ambientale pronta a disegnare e dettagliare la scena con le percussioni minime e profondissime di Luca Scotti a punteggiare i passaggi cruciali.
Ne nasce una liturgia altamente lirica, il cui altalenare tra enfasi new classical e dilatate strutture ambient/post-rock trova la sintesi più riuscita nell’incedere implacabile di “A tidal wave will push them to the light”. Spetta invece alla title-track fornire la pagina più commovente con il trio a farsi ensemble da camera per convergere in modo deciso su una declinazione post classical ad alto tasso emozionale.
Sarebbe errato pensare la sequenza dell’album come un percorso musicalmente monotematico con la viola pronta a fornire il lirismo – spesso abusato – degli archi. In realtà Nicolò Vara si dimostra interprete eclettico capace di spostare l’esecuzione da un piano squisitamente melodico a quello atonale, a tratti quasi stridente, di impronta avant. L’ascesa vertiginosa di “Womb” e l’asperità cullante di “Wound” ne danno piena dimostrazione regalando a “Maris Stella” ulteriore ampiezza di soluzioni.
Considerando la costante voglia di rimodulare il proprio raggio di azione, non sappiamo se si tratta di una nuova via per i Tristan da Cunha o di una semplice parentesi. Di certo, possiamo affermare che questo nuovo capitolo del progetto offre una soluzione interessante e ben focalizzata, una scelta che meriterebbe ulteriore approfondimento.
27/08/2026