Radiohead, ritorno in tour: ecco i piani per il 2027

07-09-2026

I Radiohead torneranno in tour nel 2027. La band di Thom Yorke ha annunciato ventuno nuovi concerti, tutti concentrati tra Australia e Giappone, che segneranno il ritorno sul palco dopo un 2026 senza esibizioni dal vivo.
Il gruppo era tornato all’attività concertistica nel novembre 2025, con un nuovo tour dopo 7 anni di pausa: una serie di date europee che aveva compreso anche quattro concerti all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna. Per il momento il calendario del 2027 riguarda esclusivamente Australia e Giappone e non è chiaro se verranno aggiunte altre tappe.

La scelta di limitare il numero degli show era stata anticipata lo scorso marzo da Ed O’Brien. Il chitarrista aveva spiegato che i Radiohead stavano pensando a una formula particolare per i prossimi anni: “Quello che faremo è che ogni anno visiteremo un continente diverso e faremo venti concerti all’anno. Né più, né meno”. O’Brien aveva comunque invitato i fan a “prendere la cosa con le pinze”, ribadendo però l’intenzione di non affrontare tournée troppo lunghe: “Non credo che faremo più di venti concerti. Perché non si può fare di più: queste canzoni sono troppo potenti. I concerti dell’anno scorso sono stati davvero emozionanti. Alla fine, eri esausto”. La scelta risponde a una logica di sostenibilità artistica prima ancora che organizzativa: “Vogliamo dare assolutamente tutto ogni sera. Non vogliamo mai che sembri che stiamo andando avanti per inerzia o che siamo costretti a tirare avanti senza energie”. Una posizione che riflette anche una consapevolezza anagrafica: “Non siamo più dei ragazzini”.

Resta invece ancora senza risposta la domanda su un possibile nuovo album. I Radiohead non pubblicano un disco di inediti da “A Moon Shaped Pool“, uscito nel maggio 2016: una pausa discografica che nel 2027 avrà ormai superato i dieci anni. In una recente intervista, Jonny Greenwood ha affermato di non sapere se verrà mai realizzato un nuovo disco dei Radiohead, ricordando che i luoghi per fare musica nuova sono spesso gli stessi dove ogni membro sta esprimendo le proprie energie creative in progetti paralleli. Il chitarrista ha evidenziato il paradosso creativo di anni dedicati a progetti come The Smile (progetto parallelo di Thom Yorke e dello stesso Greenwood) e alle loro carriere individuali, che ora sembrano coesistere con il desiderio di ritrovarsi sul palco ma non necessariamente con quello di registrare materiale inedito.