PAPANGU - Celestial

2026 (Deck)
fusion-metal, progressive-metal

“Celestial” è il terzo album dei brasiliani Papangu. Arriva dopo due capitoli eccezionali come “Holoceno” (2021) e “Lampião Rei” (2024), che ne hanno fatto una delle più interessanti band in zona metal progressivo del decennio. La traiettoria è chiara: dall’iniziale mistura mutante di metal estremo e progressive, si sono spostati verso una più elegante formula di jazz-rock aperta a contaminazioni disparate. In tutto questo, rimane centrale la dimensione brasiliana del loro sound, con frequenti rimandi alla ciranda e il forró, stili tradizionali del nord-est del Paese, ma anche più in generale alla música popular brasileira (mpb).

I Gentle Giant sembrano il punto di partenza dell’iniziale “Mau-olhado”, frenetico e colorato esempio di fusion con rinforzi metal e un Hammond protagonista. La sognante “Colosso” cela mitragliate black-metal della batteria tra melodie celestiali, con dolci divagazioni di chitarra e melodie di tastiere. L’aggressività oscura di un tempo emerge soprattutto in “Taxidermia”, cantata in growl, peraltro uno dei brani in cui è più chiara l’influenza dei King Crimson.
Due brani strumentali, la più rocambolesca “Bode expiatório” e la più dolce “Celeste”, conducono alla psichedelica “Fechamento de corpo”, con altri scampoli di growl e più accentuati elementi metal, compreso un esplosivo assolo di chitarra finale.
La musica brasiliana è invece protagonista in “Calado (de olho)”, pur inserita in una vivace cornice fusion, e “Afirmação”, una danza con fragorose chitarre metal e organo scintillante.

L’esuberanza di un tempo si è cristallizzata in eleganza, senza perdere del tutto l’imprevedibilità. Pur meno avventuroso dei due capitoli precedenti, e sicuramente meno dirompente e inafferrabile, “Celestial” conferma la peculiarità di una band che suona al contempo rispettosa dei classici e capace di riletture e sintesi originali. Un album più accessibile dei (superiori) capitoli precedenti, adatto anche a chi non mastica granché il metal. Interamente registrato senza l’aiuto di computer e in analogico, in totale contro tendenza con l’ascesa dell’IA.

11/09/2026

Tracklist

  1. 1. Mau-olhado
  2. 2. Colosso
  3. 3. Taxidermia
  4. 4. Bode expiatório
  5. 5. Celeste
  6. 6. Fechamento de corpo
  7. 7. Calado (De olho)
  8. 8. Iamanakaru
  9. 9. Afirmação
  10. 10. Outro

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