BIITA HOUDEI - This Bed Was Made For Me

2026 (Basin rock)
folk, songwriter

Quattro album pubblicati nel circuito indie-folk sotto il nome di Le’Ponds (“I Was Dancing With My Dream Team” 2018 – “Lean To” 2019 – “The Rattle” 2022 – “In My Cave I Am Me” 2023) e poi la svolta: la collaborazione con Haley Heynderickx ed un primo album sotto il nome di Biita Houdei (Biita in persiano vuol dire unica e Houdei è il cognome della cantautrice: vero nome Lisa).
“This Bed Was Made For Me” è un inatteso ed incantevole incontro tra un continuo effluvio di melodie eteree e stranianti e una voce apparentemente flebile, il cui sussurro conquista e cattura come il canto delle sirene. Armatevi di pazienza e poesia, la cantautrice americana di origini persiane esplora quel confine tra realtà e fantasia dove il profumo delle stagioni è tutto da assaporare, dove l’ignoto è un universo piacevole da scoprire.

Questo è autentico psych-folk fatto di accordi non sempre definiti, di melodie malinconiche eppur sognanti. Biita Houdei canta della tristezza provata mentre assisteva agli incendi che bruciavano le colline di Los Angeles nella splendida “The Ground Here” con Buck Meek dei Big Thief, e della paralisi emotiva di chi osserva un mondo in perenne degrado in “Time Go Time Gone”, dove un battito di mani non ne attenua la vena malinconica.
Con pochi sparuti accordi l’autrice tesse una serie di armonie sontuose: il brano strumentale “Quiet And Warm Willed”, canzoni tanto brevi quanto tenere e toccanti, l’elegante insieme di armonie vocali e strumentali di “Window In The Winter”, spesso sognanti seppur intrise di tristezza, l’impalpabile “Fennel Knows”.
A tratti le composizioni sono perfino incorporee come le storie di fantasmi che animano l’onirica “Night Fright”, dove fa bella mostra di sé il suono del banjo, non di rado sono disturbate da alieni interventi strumentali, come le voci e il sax in “Burnin”.

“This Bed Was Made For Me” è un disco cucito con pazienza e abilità artigianale, tredici canzoni (in origine quattordici) che, come le toppe che fanno bella mostra di sé nell’immagine di copertina, tessono un legame tra l’autrice e il mondo che la circonda. Un luogo dell’anima dove trovano rifugio divagazioni culinarie e rane saltellanti (“Frog Song”), un piccolo gioiellino di scrittura che entra di diritto nella playlist di fine anno (“Life Inside The Hourglass”), riflessioni sull’amicizia (“Adelaide”) ed una ninna nanna finale (“Bud Worth Biting”) che raccorda quanto messo in musica e parole da Biita Houdei.
Non ho dubbi: questo letto è fatto apposta per me.

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07/10/2026

Tracklist

  1. 1. Fennel Knows
  2. 2. Frog Song
  3. 3. Time Go Time Gone
  4. 4. Life Inside The Hourglass
  5. 5. Burnin'
  6. 6. Quiet And Warm Willed
  7. 7. Adelaide
  8. 8. Night Fright
  9. 9. This Bed Was Made For Me
  10. 10. Peach In The Briar
  11. 11. Window In The Winter
  12. 12. Bud Worth Biting

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