In una recente intervista a Guitar World, Robert Fripp ha criticato apertamente l’esclusione dei King Crimson dal novero dei precursori dell’heavy metal. Secondo il chitarrista inglese, si tratta di una ricostruzione parziale e fuorviante della storia del genere, che ignora contributi musicali documentabili. Fripp ha citato un video circolato su YouTube, dedicato ai dieci brani precursori dell’heavy metal, nel quale non compariva “21st Century Schizoid Man”. Un’assenza che il musicista ha definito “assurda”, ricordando come il pezzo sia stato riconosciuto e ripreso anche da esponenti centrali della scena metal. In particolare, Fripp ha menzionato Ozzy Osbourne, che nel 2005 ne ha inciso una cover per l’album “Under Cover”, accompagnandola da dichiarazioni di stima nei confronti dei King Crimson.
Secondo Fripp, l’elemento “metallico” non rappresenta una deviazione occasionale nella storia del gruppo, ma una componente strutturale del suo linguaggio sonoro. Fin dagli esordi, i King Crimson hanno lavorato su dinamiche estreme, timbri aggressivi e un uso della distorsione che andava oltre i canoni del rock dell’epoca. Un approccio che il chitarrista ha più volte descritto come il tentativo di fondere l’energia elettrica del rock con modelli compositivi di matrice colta, richiamando esplicitamente l’influenza di Jimi Hendrix e del repertorio novecentesco di Béla Bartók. Il riferimento centrale resta l’album d’esordio “In The Court Of The Crimson King”, pubblicato nel 1969. Al suo interno, “21st Century Schizoid Man” è spesso indicato dalla critica come uno dei primi esempi compiuti di proto-heavy metal: un brano costruito su riff abrasivi, ritmiche spezzate e un’intensità sonora che anticipa soluzioni poi codificate dal metal negli anni Settanta e Ottanta. Il suo impatto è stato riconosciuto da numerosi musicisti e analisti come uno snodo fondamentale nello sviluppo di un’estetica basata su potenza, tensione e aggressività controllata.
Elementi analoghi emergono anche nella produzione immediatamente successiva della band. The Elite Extremophile ha osservato che “The Devil’s Triangle”, incluso in “In The Wake Of Poseidon” del 1970, spinge ulteriormente su un’idea di violenza sonora e accumulo drammatico, rielaborando in chiave elettrica suggestioni tratte da “Mars, The Bringer Of War” di Gustav Holst. Un esempio evidente di come i King Crimson abbiano tradotto modelli orchestrali e bellici in un linguaggio rock radicale, anticipando modalità espressive che il metal avrebbe successivamente sviluppato in forma sistematica.
Intanto, mentre il nuovo progetto Beat, che riunisce Adrian Belew, Tony Levin, Steve Vai e Danny Carey, porta in tour (anche in Italia) la musica dei King Crimson del periodo "Discipline" - la fase "wave" della band capostipite del prog-rock, durata l'arco di tre album in studio nella prima metà degli anni Ottanta - il magazine britannico Mojo torna agli originali per stilare la sua classifica degli album della band di Robert Fripp, "dal peggiore al migliore". "In 50 anni di attività intermittente della band siamo stati sommersi da più di ottanta uscite - ricorda Mojo nell'introduzione - Un assortimento sconcertante di album in studio, dischi dal vivo, raccolte e pubblicazioni d’archivio del King Crimson Collectors’ Club. Brani incandescenti come 'Red' o 'Indiscipline' ricorrono senza sosta, così come il loro inno, '21st Century Schizoid Man'... Da dove cominciare, allora? Con Fripp unico membro stabile, la storia dei King Crimson si divide in cinque ere: i rocker pienamente progressive (1969-72); la band avant-rock votata all’improvvisazione (1972-74); la formazione influenzata da new wave e funk (1981-84); i prog-metallers del periodo 1994-2003; e, dal 2014 al 2021, un organico ampliato che ha portato in tour non meno di tre batteristi".
Ecco, allora, la classifica dei 13 migliori album dei King Crimson secondo Mojo (qui il servizio completo).
13. The Power To Believe (2003) 12. Islands (1971) 11. Lizard (1970) 10. Beat (1982) 9. The ConstruKction Of Light (2000) 8. Three Of A Perfect Pair (1984) 7. In The Wake Of Poseidon (1970) 6. Thrak (1995) 5. Starless And Bible Black (1974) 4. Discipline (1981) 3. Larks’ Tongues in Aspic (1973) 2. Red (1974) 1. In the Court of the Crimson King (1969)