Steven Wilson è una delle personalità più autorevoli del rock contemporaneo, non soltanto per il suo percorso artistico come solista e con i
Porcupine Tree, ma anche per il lavoro di produttore e restauratore sonoro che ha restituito centralità e profondità a numerosi classici attraverso remix e riletture in audio immersivo, non ultimo lo storico "
Live At Pompeii" dei
Pink Floyd. A questo si aggiunge un ruolo sempre più marcato di divulgatore musicale, capace di collegare passato e presente con competenza e curiosità non convenzionale. Per queste ragioni, una sua lista di ascolti acuqista un interesse peculiare.
I “20 dischi del 2025” di Steven Wilson non sono, in realtà, tutti pubblicati nel 2025. Il criterio non è cronologico ma esperienziale: sono dischi ascoltati intensamente nel corso dell’anno, rigorosamente in formato fisico, mentre gran parte del pubblico condivideva statistiche e playlist generate dagli algoritmi. L’arco degli ascolti è ampio e trasversale: si va da
Tom Waits a
Jeff Buckley, da
Neil Young fino al recente esordio solista di
Cameron Winter dei
Geese.
Wilson introduce così la sua selezione: “In questi giorni molte persone stanno pubblicando le loro statistiche di Spotify Wrapped 2025 e gli artisti stanno ringraziando gli ascoltatori per aver riprodotto la loro musica, quindi vorrei prendermi un momento per ringraziare tutti quelli che quest’anno hanno effettivamente comprato una copia fisica di uno qualsiasi dei miei dischi. Anzi, un enorme pollice in su a chiunque abbia comprato una copia fisica del disco di chiunque quest’anno, contribuendo a mantenere viva l’arte dell’album. Non sono così ingenuo da pensare che lo streaming non sia, e di gran lunga, la piattaforma dominante per l’ascolto della musica nel XXI secolo, ma credo anche che la relazione tra un ascoltatore e un pezzo d’arte fisico sia ancora qualcosa di magico e speciale, che non verrà mai rimpiazzato da uno e zero che arrivano in streaming da un server. Quindi ecco la Steven Wrapped: 20 uscite fisiche che ho ascoltato molto quest’anno (per lo più cose pubblicate o ristampate nel 2025, ma non solo)”.
Di seguito, la lista completa dei venti dischi citati da Steven Wilson:
- Squarepusher – "Stereotype"
- Natural Information Society – "Perseverance Flow"
- Soviet France – "Chasse"
- Deathpile – "GR"
- Paul Schutze – "New Maps of Hell"
- Matt Berry – "Heard Noises"
- Nitty Gritty Dirt Band – "Dirt Silver and Gold"
- Dissecting Table – "Ultra Point of Intersection Exist"
- Mike Ratledge – "Riddles of the Sphinx"
- The John Cameron Quartet – "Off Centre"
- Orbital – "The Brown Album"
- Tom Waits – "Heartattack and Vine"
- Merzbow – "Collection: 010"
- Polygon Window – "Surfing on Sine Waves"
- Cardiacs – "LSD"
- Jeff Buckley – "Grace"
- Anthony Braxton – "Five Pieces"
- Neil Young – "Oceanside Countryside"
- Cameron Winter – "Heavy Metal"
- Charles Rouse – "Two Is One"