Red Hot Chili Peppers: “In arrivo un nuovo album”. La conferma di Anthony Kiedis

15-10-2025

Anthony Kiedis lo ha confermato durante un’intervista radiofonica: i Red Hot Chili Peppers sono tornati in studio. “Le cose stanno andando più rapidamente di quanto ci aspettassimo” ha spiegato il frontman. “Secondo quello che dicono i nostri manager, avvocati e commercialisti, non dovremmo pensare a nuova musica. Ma ogni tanto te ne freghi di quello che dovresti fare, senti una musica nella tua testa e chiami i tuoi amici”.

L’intesa tra Flea e John Frusciante continua a essere il fulcro della rinnovata energia della band, dopo il ritorno del chitarrista e i due album del 2022, "Unlimited Love" e "Return Of The Dream Canteen". “La fiamma di John si è accesa prima del previsto. Le sabbie mobili si stanno formando” ha commentato Kiedis, con un riferimento – forse involontario – a "Wet Sand", brano contenuto in "Stadium Arcadium".



Anche Flea ha confermato che, una volta terminato il lungo tour mondiale (iniziato a Siviglia nel 2022 e concluso nell’estate del 2024), i Red Hot Chili Peppers hanno ripreso a scrivere nuova musica. “Negli ultimi anni abbiamo pubblicato due dischi e fatto un tour mondiale negli stadi” ha ricordato il bassista, parlando anche del suo progetto solista. “Tornato a casa, ho ripreso a suonare la tromba e mi sono concentrato su un album jazz che non vedo l’ora di pubblicare. Ma nel frattempo abbiamo già iniziato a scrivere nuove canzoni con la band”.

I Red Hot Chili Peppers nascono a Los Angeles nel 1982, fondati da Anthony Kiedis, Flea, Hillel Slovak e Jack Irons. Dopo gli esordi con "The Red Hot Chili Peppers" (1984), "Freaky Styley" (1985) e "The Uplift Mofo Party Plan" (1987), la morte di Slovak nel 1988 e l’uscita di Irons portano all’ingresso di John Frusciante e Chad Smith. Con loro arriva "Mother’s Milk" (1989) e, due anni dopo, il successo mondiale di "Blood Sugar Sex Magik" (1991), trascinato da "Give It Away" e "Under the Bridge".
Dopo la parentesi di Dave Navarro e l’album "One Hot Minute" (1995), Frusciante rientra nel 1998 e inaugura l’era d’oro della band con "Californication" (1999), seguito da "By The Way" (2002) e "Stadium Arcadium" (2006), vincitore di cinque Grammy Awards grazie a brani come "Dani California" e "Snow (Hey Oh)".
Nel decennio successivo la chitarra passa a Josh Klinghoffer, con cui la band pubblica "I’m With You" (2011) e "The Getaway" (2016). Il ritorno di Frusciante nel 2019 segna una nuova rinascita, suggellata dagli album "Unlimited Love" e "Return Of The Dream Canteen" (2022).
Con oltre 100 milioni di copie vendute, l’ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame (2012) e una stella sulla Hollywood Walk of Fame (2022), i Red Hot Chili Peppers restano una delle formazioni più longeve e influenti del rock contemporaneo.

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