Little Steven rassicura i fan di Bruce Springsteen: “Non andrà mai in pensione”. Arriva un documentario sul Boss

02-08-2024

Gli ultimi problemi di salute hanno allarmato i fan, ma Bruce Springsteen “non andrà mai in pensione”. A garantirlo, il suo storico partner Steven Van Zandt, in arte Little Steven, al suo fianco da ciquant’anni. In un’intervista al quotidiano britannico The Telegraph, il 73enne chitarrista della E Street Band ha smentito qualsiasi ipotesi di ritiro o ridimensionamento degli impegni da parte del rocker di “Born In The Usa“, che alcuni mesi fa è stato costretto a prendersi una pausa dagli impegni live riprogrammandoli: “Trattiamo ogni spettacolo come se fosse l’ultimo, ma facciamo questo da cinquant’anni. Eppure il pubblico è ancora lì. E ogni anno ringiovanisce – ha sottolineato Little Steven – Non vedo la fine in vista, a dire il vero, soprattutto in Europa, dove siamo più grandi che mai. Penso che potremmo suonare dal vivo ogni estate per sempre. Adoro il fatto che i Rolling Stones siano ancora là fuori. Perché finché ci sono loro, noi siamo ancora i nuovi arrivati”.

Nel corso dell’ultimo tour europeo, Springsteen è stato costretto dai medici a fermarsi poco prima della data di Marsiglia, in Francia, per via di un “abbassamento di voce”, rimandando poi anche i concerti previsti a Praga e i due a Milano, in programma l’1 e il 3 giugno (le date saranno recuperate il 30 giugno e il 3 luglio 2025). La tournée è ripartita il 12 giugno da Madrid. Il 15 agosto partirà invece da Pittsburgh, negli Usa, la branca americana del tour.

Intanto è in arrivo un documentario sul Boss, “Road Diary: Bruce Springsteen and The E Street Band”, che racconta il tour mondiale del rocker statunitense insieme al suo gruppo storico. Sarà disponibile su Disney+ nel prossimo mese di ottobre, anche se non è stata ancora annunciata una data precisa. Il documentario promette di offrire “lo sguardo più approfondito di sempre” su come Bruce Springsteen e la sua band si preparano per un tour, mostrando anche il “processo creativo” del cantautore del New Jersey, attraverso “filmati delle prove del gruppo e di momenti speciali nel backstage”, incluse immagini d’archivio. Diretto ancora una volta da Thom Zimny, “Road Diary: Bruce Springsteen and The E Street Band” è il nuovo capitolo della serie autobiografica del Boss iniziata con il libro “Born To Run” e proseguita con “Springsteen On Broadway”, e i film “Western Stars” e “Letter To You”. Nel comunicato si legge: “Queste riprese seguono Springsteen da vicino, raccontano una storia e raccontano il cantante mentre costruisce la scaletta del suo tour. In ‘Road Diary’ ci sono anche rare clip d’archivio della E Street Band, riprese che raccontano la vita, la perdita, la mortalità e il senso di comunità”.

Nel frattempo, Sony Music celebra i suoi 50 anni di carriera discografica con un’antologia intitolata “Best Of Bruce Springsteen”, disponibile dal 19 aprile in formato fisico con 18 tracce su doppio Lp o su Cd, e in formato digitale con 31 brani. La raccolta spazia dalle canzoni iconiche dei primi album, come “Growin’ Up” e “Rosalita (Come Out Tonight)”, ai capisaldi degli spettacoli dal vivo, tra cui “Dancing In The Dark” e “The Rising”, dai successi più venduti, come “Born To Run”, “Born In The U.S.A.” e “Hungry Heart”, alle recenti uscite “Hello Sunshine” e “Letter To You”. Le note di copertina sono di Erik Flannigan. La foto scelta come cover dell’album è stata scattata da Eric Meola durante le sessioni di “Born To Run“.

OndaRock Logo

Cavalca l'onda della grande musica

Aggiungi OndaRock alle tue Fonti preferite su Google Discover. Non perderti le nostre recensioni, le pietre miliari e le ultime news direttamente nel tuo feed.

Bruce Springsteen su OndaRock

Vai alla scheda artista