"In Fedeltà", ma senza nostalgia. Riparte stasera da Bologna, nel cuore dell'Emilia paranoica, la saga live dei CCCP (qui la loro storia nel nostro podcast), con l'attesissimo concerto in Piazza Maggiore. Tutto è pronto, a cominciare dall'ordinanza per la sicurezza. Aspetto da non trascurare, viste le polemiche della vigilia sul prezzo dei biglietti (50 euro) e la prevista contestazione degli attivisti del CUA - Collettivo Universitario Autonomo Bologna, che intendono avvalersi del diritto di assistere alla serata senza dover pagare un biglietto di accesso: "Crediamo sia inaccettabile dare un prezzo all'attraversamento di una piazza – hanno dichiarato - La sera del 21 maggio verremo in Piazza Maggiore e saremo felici di partecipare al grande concerto in maniera totalmente gratuita, come dovrebbe essere sempre. È ora di strappare dal basso uno sviluppo metropolitano, infrastrutturale e sociale, capace di parlare il linguaggio della gratuità, della possibilità, della partecipazione, della pluralità, della vita". I collettivi studenteschi, inoltre, rimproverano a Ferretti e compagni di aver cantato "produci, consuma, crepa" nel 1982 per poi essersi convertiti politicamente. Una polemica finita anche in consiglio comunale, con un intervento della consigliera di Coalizione Civica a Palazzo d'Accursio, Simona Larghetti.
Il concerto era sold-out già a 24 ore dall'annuncio. I fortunati che sono riusciti ad acquistare i biglietti potranno accedere nella piazza a partire dalle 19. Il concerto, che si terrà anche in caso di pioggia, inizierà alle 21 e si concluderà alle 23.30. I CCCP saliranno sul palco allestito in piazza che dà le spalle a Palazzo d’Accursio, in una suggestiva location dalla capienza di 8.000 persone.
Nessuna informazione ancora, invece, sulla scaletta (l'ufficio stampa della band fa sapere che non vi saranno anticipazioni). Gli unici indizi sono quindi quelli forniti dalla tre giorni berlinese dello scorso febbraio, anche se è probabile che Ferretti e compagni rimescoleranno le carte. In quella occasione il brano d'apertura fu "Depressione caspica".
Qui sotto la scaletta della prima serata all'Astra Kulturhaus, quella del 24 febbraio:
- 21 maggio in Piazza Maggiore a Bologna
- 23 maggio a Milano, per un'anteprima del MI AMI Festival
- 13 giugno all'Ippodromo delle Capannelle di Roma, nell'ambito di Rock in Roma
- 27 giugno a Collegno (Torino), nell'ambito di Flowers Festival
- 28 giugno al Barton Park di Perugia, nell'ambito di Moon in June
- 4 luglio a Villa Bellini di Catania, nell'ambito di Summer Fest
- 11 luglio a Ferrara (Ferrara Summer Festival)
- 12 luglio a Villa Ca' Cornaro di Romano d'Ezzelino (Vicenza), nell'ambito di Ama Festival
- 21 luglio a Servigliano (Fermo), nell'ambito di NoSound Fest
- 26 luglio al Parco Mediceo di Pratolino di Firenze, nell'ambito di Musart Festival
- 27 luglio all'Arena del mare, Porto Antico di Genova, nell'ambito del Balena Festival
- 3 agosto all'Anfiteatro Ivan Graziani di Alghero, nell'ambito del Festival Abbabula
- 9 agosto a Melpignano (Lecce), nell'ambito di SEI Festival
- 29 agosto a Mantova, Esedra Palazzo Te