Westerman in Italia per due date

16-10-2023

Tra un mese esatto Will Westerman presenterà nel nostro paese le canzoni del nuovo disco "An Inbuilt Fault", uscito a inizio maggio e concepito nell'inverno 2020-21 proprio in Italia, durante il lockdown. Un lavoro viscerale co-prodotto insieme a James Krivchenia, batterista dei Big Thief, che si muove su sentieri sonori diversi rispetto al buon debut "Your Hero Is Not Dead": se il capitolo d'esordio era rivolto verso atmosfere tra folk e soft-rock, stavolta il cantautore inglese sceglie derive art-pop più incisive e asciutte, includendo arie jazz e dettagli pop tra anni Ottanta e Novanta, adottando un metodo di lavoro differente e occupandosi in prima persona dei vari processi di programmazione, tra sintesi di groove e loop.
Tra le opere d'arte che hanno avuto il maggiore impatto sul secondo lavoro in studio di Westerman ci sono due film classici: "Il settimo sigillo", capolavoro allegorico di Ingmar Bergman del 1957, e "Ikiru", dramma sociologico di Akira Kurosawa del 1952. In modi completamente diversi, ogni film segue un protagonista in preda a una crisi esistenziale, evocando turbolenze e stasi, tracciando attentamente la sua ricerca di autocomprensione e realizzazione.
Sebbene siano spesso premonitrici, le canzoni di "An Inbuilt Fault" non tendono mai al solipsismo o a un cupo moralismo. Anche le canzoni più sconfortanti funzionano nel modo in cui funziona la musica più eterna sulla depressione e sul lutto: l'esecuzione e l'arrangiamento sembrano trionfare sulla tristezza. Il risultato è una mini-epopea sull'essere in crisi, cucita insieme da frammenti di canzoni strappate e momenti spontanei di esorcismo musicale, che si combinano per raccontare una storia che prende forma più chiaramente dopo diversi ascolti.


Informazioni generali e per l'acquisto dei biglietti (in prevendita su DICE, Ticketone e Ticketmaster):

Giovedì 16 novembre – BIKO | Milano
Venerdì 17 novembre – Covo Club | Bologna
BPM Concerti

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