The D - The United States of Mind

2015 (Autoprodotto)
britpop, indie, pop-rock
The D è un giovane gruppo campano nato in Irpinia nel 2011. Il suo esordio discografico è datato 2013 con il breve Ep "Alf", lavoro ancora amatoriale. Dopo un anno di pausa e un secondo dedicato alla raccolta fondi per poter autoprodurre il nuovo album, ecco il neonato "United States Of Mind", lavoro che continua nella direzione di un britpop in versione tricolore, energico e disimpegnato. La formazione, che prende il suo nome dal film "Tenacius D And The Pick Of Destiny", è formata da The Dabbler Giuseppe Matarazzo alla voce, The Danger Ciriaco Aufiero alla chitarra, The Damned Vincenzo Golia D’Augè al basso e il nuovo arrivato The Dario, Dario Botta alla batteria.

Il nuovo "United States Of Mind" è certamente un passo in avanti rispetto all'esordio, sia in termini di maturità che di produzione ed è anche encomiabile l'idea del crowdfunding che ha reso possibile la realizzazione di un album "insieme" ai loro fan. I punti di riferimento del britpop degli ultimi venti-venticinque anni sono molto chiari e in vari momenti, come nella morbida intro "Pluto" e nel suo continuo "USM", anche piacevoli. Vengono subito in mente gruppi come Arctic MonkeysLibertines, ma la galassia di gruppi britpop è talmente vasta da rendere arduo essere omnicomprensivi.
L'album va avanti con brani spesso godibili - in perenne bilico tra musica indipendente e tentativi di sfociare nel mainstream - che trovano quasi sempre un ricercato equilibrio tra chitarra e tastiere, col prevalere a volte della prima ("Checkmate") a volte delle seconde ("6, 16, 26"). Il brano finale "Glenn Matthews" è probabilmente il loro momento migliore, carico di energia e pathos con elettronica e chitarra distorta che convivono perfettamente. Se invece la direzione si spinge troppo verso la ricerca di un brano "sfonda classifica", si arriva al terribile ritornello di "Pete" che ricorda un po' troppo qualche hit da talent show. 

"The United States Of Mind" mostra un buon passo in avanti da parte dei The D, ma l'album della vera maturità probabilmente dovranno ancora registrarlo; staremo a vedere perché le potenzialità potrebbero esserci.

Tracklist

  1. Pluto
  2. United States Of Mind
  3. Felix Theon & Mr. Fox
  4. Checkmate
  5. All Star
  6. 6, 16, 26
  7. Pete
  8. The Genius
  9. Black Ants Invasion
  10. 3 Pounds
  11. Glenn Matthews

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