Avevamo lasciato i terroristi sonici Maximillian I pochi mesi fa con il loro discreto album “Double Anal Fantasy“, che ora si ripresentano sulle scene con una raccolta di loro vecchie cose, uscite su singolo, cassette varie e rarità sparse, come si confà ad ogni buona operazione di tale genere, ovvero le raccolte di singoli. Come avevo avuto modo di scrivere, il loro ultimo album mostrava un gruppo ormai navigato, se non maturo, nel campo del noise più estremista, abbandonando gratuite cacofonie.
Ecco, quindi, questo nuovo album, contenente ben tredici tracce di furibondi assalti sonori, che mettono a dura prova il nostro povero apparato uditivo. Dalla cacofonia bella e buona di “Zero a Zero” alla poltiglia shitgaze di “Semeraro”, dalle sperimentazioni rumoristiche stile Load Records di “H Each H” al noise totale di “Capolavoru”, fino al singolo “Monolito”, registrato dal vivo, non c’è molto di cui parlare, nel senso che queste cose si accettano o rifiutano in blocco, senza compromessi. O le si ama, o le si odia. Qualcosa si distingue dal mucchio, come il continuo e fastidioso ronzio di “Banane Negre Gialle” che, perlomeno, riesce a spezzare una certa monotonia d’insieme. L’uscita della compilation sarebbe prevista per l’8 gennaio 2013, ma sicuramente si tratta di uno scherzo di questa folle banda di mattacchioni. Comunque sia, solo per completisti.
21/05/2026