Solido ma in fondo innocuo ritorno per i Rotten Sound. Tra grindcore e death-metal, la band finlandese cadenza massiccia ("Hollow"), costruisce strutture vorticose, con rifferama insistito ("Ritual"), martellando fino allo stremo ("Machinery", "Power", "Addcit") e inalberandosi verso possibili punti di fuga attraverso mini-assoli al fulmicotone ("Plan"). La potenza della band è fuori discussione, anche nei numeri meno vorticosi e più rocciosi ("Declare", "Exploit", "Scared"). Quello che manca, però, sono un paio di buoni motivi capaci di elevare, con decisione, la band al di sopra della media delle produzioni di questo tipo.
13/03/2011