CUBS - The Whispering Woods

2011 (Rusted rail)
avant-folk, impro

Vero

e proprio supergruppo del “folk ai margini”, Cubs è una sigla che riunisce ben

undici musicisti gravitanti intorno al collettivo Agitated Radio Pilot e alle

etichette Deadslackstring e Rusted Rail, ormai da qualche anno caratterizzatesi

per sonorità fuori dal tempo, che attingono a piene mani nella tradizione

britannica e in quella gaelica, arricchendole con una moderna sensibilità in

bilico tra bassa fedeltà e psichedelia.

Cubs appare dunque

un tentativo di tirare le fila delle opere di tanti artisti già in passato in

contatto tra loro, tra i quali si segnalano Michael Tanner (aka Plinth),

David Colohan, C Joynes e membri di Agitated Radio Pilot, United Bible Studies,

Yawning Chasm, Loner Deluxe e Phantom Dog Beneath The Moon. Basato in larga

misura su improvvisazioni in bilico tra Europa e Africa occidentale (parte del

disco è stata infatti registrata nel Gambia), “The Whispering Wood” rappresenta

un’accurata selezione di litanie bucoliche, narcolessie trasognate e assortiti

saggi di un ritualismo sghembo, conseguito con in jam naturalmente acide.

Chitarra,

bouzouki, mandolino, violoncello, fidale, fisarmonica e glockenspiel

costituiscono la scarna ossatura intorno alla quale sono costruiti i tredici

“viaggi” di psichedelia acustica che si susseguono nel corso del disco,

passando da ninne nanne lisergiche ad ascetismi spoken word, da

interludi strumentali a diroccati quadretti rurali che in qualche caso si

accostano a simulacri di canzoni.

Inevitabilmente

affine alle linee guida dello psych-folk del ventunesimo secolo delineato da

gran parte degli artisti coinvolti nel progetto, ma anche avvolto da quell’aura

di polvere e spettri ottocenteschi tanto cara ad esempio a Michael Tanner, “The

Whispering Wood” testimonia abbastanza bene il vivido stato di salute di

quell’out-folk sviluppatosi negli ultimi anni sotto traccia tra Inghilterra e

Irlanda. Il carattere estemporaneo della formazione e quello ampiamente

improvvisato dell’opera ne fanno tuttavia non più che una raccolta di frammenti

disorganici, conferiti in questo contesto dagli artisti partecipanti al

progetto Cubs ma, verosimilmente, in attesa di essere sviluppati in maniera

autonoma altrove.

 

03/02/2011

Tracklist

  1. 1. Normal
  2. 2. 14
  3. 3. Stonewater
  4. 4. Impressions
  5. 5. Of Chloe/Hidden Valley
  6. 6. Whispering
  7. 7. Woods
  8. 8. Fortis
  9. 9. Green
  10. 10. Blackberry
  11. 11. Lane
  12. 12. Frozen Lake
  13. 13. Watching
  14. 14. The Fireworks
  15. 15. Neachtain's
  16. 16. Snug
  17. 17. The First
  18. 18. Time Of Asking
  19. 19. Lunar
  20. 20. Electrification Program
  21. 21. In Cubs
  22. 22. There Is No North Or South
  23. 23. The Second
  24. 24. Time Of Asking
  25. 25. The Great
  26. 26. Frost

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