Progressive caldo, energico, avvolgente, che si riallaccia tanto all'ovvio terzetto d'oro
King Crimson/
Genesis/
Yes quanto - e questo è il tratto più peculiare - al sapore anticheggiante di band come i Gryphon. Il disco è diviso tra brani brevi più strutturati e lunghi flussi
jammanti sullo stile di tante band europee e non di metà anni Settanta. L'esito è coinvolgente e trascinante, anche se raramente i singoli brani sono memorabili nel complesso: a restare sono più che altro i bei cambi d'atmosfera, le fughe incendiarie di Hammond e synth, gli assoli
frippiani d'ordinanza, gli scenari d'altri tempi evocati dal Mellotron.
"Afterglow" è il secondo album dei norvegesi Wobbler, già col precedente "Hinteland" salutati dalla critica di settore come
new sensation del progressive scandinavo (Änglagård,
Anekdoten).