Thundercat, il prodigioso polistrumentista americano, torna dal vivo in Italia per un’unica data, giovedì 5 marzo presso l'Alcatraz di Milano. I biglietti sono in vendita sul circuito DICE. Un appuntamento per ascoltare live in anteprima, nella prima tappa del tour europeo, "Distracted", il suo quinto album, previsto in uscita il prossimo 3 aprile su etichetta Brainfeeder.
A sei anni esatti dal suo ultimo lavoro, l’artista di Los Angeles si prepara a tornare con un disco prodotto dal pluripremiato Greg Kurstin (Adele, Paul McCartney, Sia, Beyoncé, Beck) insieme a Flying Lotus, Kenny Beats e Lemon Twigs. Un lavoro che contiene collaborazioni con importanti artisti internazionali: da A$AP Rocky (che di recente lo ha invitato a esibirsi con lui al Saturday Night Live) ai Tame Impala, da Lil Yachty a Channel Tres e WILLOW fino al compianto Mac Miller.
Thundercat, all'anagrafe Stephen Bruner, è un polistrumentista, cantante e bassista nato a Los Angeles nel 1984, riconosciuto come una delle figure più influenti della scena musicale contemporanea. Cresciuto in una tradizione in cui tecnica e disciplina erano valori cardine - il padre era un batterista e il fratello Ronald Bruner Jr. ha suonato con molti artisti fondamentali, da Kamasi Washington a Snoop Dogg –, i suoi primi anni includono un periodo di militanza nella band metal Suicidal Tendencies, esperienza che ha affinato il suo senso della struttura e al tempo stesso ampliato il suo spettro sonoro. Quando è emerso come solista nei primi anni Dieci, la sua musica portava con sé tutta quella storia: la complessità della jazz fusion, l’elasticità del funk, l’intimità dell’hip hop e un senso dell’umorismo figlio dell’era di internet.
Nel 2011 ha avviato la carriera solista costellata di successi con gli album The Golden Age of Apocalypse, pubblicato lo stesso anno, Apocalypse (2013), Drunk (2017) e It Is What It Is (2020), vincitore di un Grammy Award nella categoria "Best Progressive R&B Album".
Talento prodigioso, considerato uno dei più grandi bassisti al mondo, con la sua arte ha totalizzato oltre 3,3 miliardi di stream. Un artista capace di vincere il Miles Davis Award al Montreal Jazz Festival per il suo contributo al jazz e, allo stesso tempo, creare brani che spopolano sui social network, inclusi Funny Thing, Dragonball Durag e Them Changes, che hanno di recente generato 7 miliardi di visualizzazioni e oltre 3 milioni di contenuti. A suo agio tanto nel suonare con gli Spinal Tap al Jimmy Kimmel Live! e nel Tiny Desk Concert di NPR, quanto nei programmi di Colbert e Fallon, o sul palco dei GRAMMY con Steve Lacy, Thundercat è un artista che sfugge a ogni categoria. Amato da personaggi diversissimi come Barack Obama e Kim Kardashian, il suo impatto sulla cultura popolare è stato silenziosamente dirompente. Ha collaborato con artisti del calibro di Kendrick Lamar, Gorillaz, Childish Gambino, HAIM, SZA, Stevie Wonder, Kaytranada, Justice, Travis Scott, Pharrell Williams e Silk Sonic (Bruno Mars & Anderson Paak).