Se nei testi rimane se stesso, con liriche bizzarre (“Ve lo chiedo per favore, smettetela di chiamarmi “musicista emergente”, piuttosto nominatemi “artista irrimediabilmente nella merda…” ), dal punto di vista dei suoni abbandona per ora il lo-fi, smussando gli angoli e le asperità che lo caratterizzavano grazie all’uso di strumentazioni più moderne e alla preziosa produzione artistica di Pietro Paletti (Sugar Music).
Il re tarantola è Manuel Bonzi.
“L’artista Irrimediabilmente Nella Merda” è stato prodotto, registrato e mixato da Pietro Paletti, nella sua stanza c/o gli Indie Box Studios di Brescia. La copertina e il progetto grafico sono stati realizzati da Andrea Sartori “The AND”.