Antonella Ruggiero annulla i concerti del 2025 per problemi di salute

08-09-2025
Antonella Ruggiero, storica ex voce dei Matia Bazar e poi solista di successo, ha reso noto sui social di dover annullare tutti i concerti già in agenda fino a fine anno «a seguito di un problema fisico alle vie respiratorie, che si è prolungato nel tempo». Situazione che aveva già costretto l'artista a cancellare altre date del tour italiano nelle scorse settimane. La decisione, scrive Antonella Ruggiero su Facebook, "è stata presa naturalmente a malincuore e con il dispiacere di deludere i tanti appassionati che, affettuosamente, mi seguono da molto tempo. Sarà questo un periodo di riflessione, riposo e riscoperta". Le date cancellate erano in programma a Lucca, Novara, Faenza in occasione del Mei-Meeting delle Etichette indipendenti, Arezzo, Gorizia, Camisano Vicentino e Cesena.

Nei giorni scorsi, Antonella Ruggiero è stata protagonista di un duro botta e risposta con Piero Cassano, fondatore dei Matia Bazar. 
Tutto è partito da un’intervista che Antonella Ruggiero ha rilasciato al Corriere della Sera, nella quale ha ripercorso alcuni momenti della sua esperienza con la band, dall’ingresso fino all’uscita. Nell’intervista, la cantante ligure ha raccontato di essere stata presentata ai futuri compagni di gruppo dalla Pfm, ammettendo di essere inizialmente poco convinta perché il suo sogno non era fare la cantante. Quindi, ha definito l’addio ai Matia Bazar “difficile ma non drammatico”, precisando di averlo annunciato con largo anticipo, ma di non essere stata pienamente compresa. Ha aggiunto che con gli ex-compagni si era rivista soltanto “ai funerali di due di loro”, senza però citarne i nomi.
Queste parole hanno provocato una reazione durissima di Piero Cassano, tastierista, autore e membro fondatore della band. In un lungo post su Facebook, il musicista ha accusato Ruggiero di mancare di rispetto alla memoria di Giancarlo Golzi, Aldo Stellita e Mauro Sabbione, i tre musicisti scomparsi della band, e di aver ignorato altri colleghi storici come Carlo Marrale e Sergio Cossu. Le ha rimproverato di aver “girato la verità a suo piacimento” e di non riconoscere il contributo determinante degli altri nel costruire la sua carriera: “Se sei la grandissima Antonella Ruggiero, lo devi sicuramente alla tua voce, ma anche a tutti noi indistintamente”, ha scritto Cassano, ricordando in particolare il ruolo di Marrale, autore di molti dei brani che l’hanno resa celebre e che lei continua a cantare nei suoi concerti.
Cassano ha anche contestato il racconto sull’inizio della collaborazione: secondo lui non fu la Pfm a presentare Ruggiero al gruppo, bensì un suo fidanzato dell’epoca, tale Eros, quando i Matia Bazar ancora non esistevano e c’erano i J.E.T. Fu in quell’occasione che la giovane cantante registrò cori per l’album "Fede, Speranza, Carità". Cassano ha inoltre ricordato il periodo passato insieme nelle sale prova a lavorare a brani come "Cavallo Bianco".
Il post non si è limitato alla ricostruzione storica: Cassano ha accusato Ruggiero di sentirsi “diva” e di celare questa attitudine dietro un’immagine pubblica di apparente normalità.

Al pesante attacco, la cantante genovese ha replicato con un messaggio conciso ma carico di tensione: “Gente che parla di cose che non sa, che non ha idea, nemmeno lontanamente, di quel che è accaduto tanto tempo fa. Ma verrà il tempo”. Una frase che lascia intendere come la polemica sia tutt’altro che chiusa e che, secondo Antonella Ruggiero, ci sarà occasione per chiarire la sua versione dei fatti.
Un botta e risposta, intriso di accuse personali e divergenze sulla memoria storica del gruppo, che dimostra come, a oltre vent’anni dalla separazione artistica, quella ferita non si sia rimarginata.