Billie Elish difende i fan che filmano i concerti con lo smartphone: “È parte della cultura digitale”

08-05-2026
Nel pieno della promozione di “Hit Me Hard And Soft – The Tour”, il film-concerto in 3D realizzato insieme a James Cameron, Billie Eilish è intervenuta sul dibattito sempre più acceso legato all’uso degli smartphone durante i concerti, prendendo una posizione opposta rispetto a quella adottata negli ultimi anni da artisti come Tool, Jack White, Iron Maiden, Bob Dylan e Lcd Soundsystem, molti dei quali hanno limitato o vietato i telefoni ai live attraverso sistemi come Yondr.
In un’intervista concessa a Nme, la cantante statunitense ha difeso apertamente i fan che riprendono i concerti con il cellulare, sostenendo che documentare ogni momento di uno show sia ormai parte integrante dell’esperienza musicale contemporanea, soprattutto per le nuove generazioni. "Quando ero piccola andavo a concerti o festival e filmavo ogni singolo minuto, poi riguardavo ogni video più e più volte, fino a memorizzare persino l’audio della folla. È parte della cultura. Siamo tutti sui nostri dannati telefoni, e questo ci tiene connessi. Lo fa davvero!". Eilish ha ribadito lo stesso concetto anche parlando del rapporto tra musica e cultura digitale: "Penso semplicemente che ormai sia così. La mia generazione, e quelle più giovani, amano filmare tutto. È quello che faccio anch’io continuamente: filmo e fotografo qualsiasi cosa".

Secondo l’artista statunitense, il legame con Internet e con i social non può essere separato dalla sua stessa carriera. "Non avrei una carriera senza Internet. Non avrei fan. Non avrei il rapporto che ho con il pubblico senza internet", ha spiegato, ricordando come il successo di “Ocean Eyes” sia nato proprio online nel 2015.
Le dichiarazioni arrivano a poche settimane dalle polemiche seguite al Coachella Valley Music and Arts Festival 2026, dove aveva fatto discutere il video del pubblico quasi immobile durante l’esibizione congiunta di Sabrina Carpenter e Madonna sulle note di “Like A Prayer”. La scena aveva alimentato nuove critiche verso un pubblico considerato più impegnato a filmare che a partecipare attivamente ai concerti.
Sul tema erano intervenuti in passato anche Gorillaz e Blur. In particolare, Damon Albarn aveva definito il Coachella “l’incarnazione dei social di oggi”, mentre Jamie Hewlett aveva ironizzato: "È l’unico festival in cui i telefoni non sono puntati verso il palco, ma verso chi tiene il telefono".

L’intervista di Eilish è stata anche l’occasione per anticipare dettagli sul prossimo progetto discografico, successore di “Hit Me Hard And Soft”. La popstar americana ha rivelato di trovarsi nel pieno delle sessioni in studio: "Stiamo lavorando su nuova musica, siamo nel pieno dell'attività", ha raccontato la cantante, aggiungendo: "In realtà ci stiamo divertendo molto. Stiamo passando davvero dei bei momenti e forse questo significa che il disco farà schifo, perché raramente mi capita di divertirmi mentre realizzo un album… Però siamo nel pieno del lavoro e le sensazioni sono davvero buone".
Il film "Billie Eilish – Hit Me Hard And Soft: The Tour (Live In 3D)” è stato realizzato con la regia a quattro mani firmata dalla stessa Eilish insieme a James Cameron, autore di successi monumentali come “Titanic” e “Avatar”. Girato e presentato interamente in 3D, il film punta a trasporre su grande schermo la drammaturgia, la fisicità e l’evoluzione estetica di un tour che ha consolidato il ruolo della cantante come una delle voci più influenti della sua generazione. Il trailer, diffuso in queste ore, offre le prime immagini di un progetto che sembra voler superare i confini del classico film-concerto, combinando linguaggio cinematografico e impatto live.
Guarda qui sotto il trailer del film di James Cameron e Billie Eilish.

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