The Cure, Robert Smith rivela: “Sto pensando di pubblicare una canzone natalizia. Mi ha ispirato Last Christmas degli Wham”

14-12-2024
Robert Smith, leader dei Cure, ha rivelato di avere nel cassetto un brano pop “davvero orecchiabile” che, con qualche ritocco strategico, potrebbe trasformarsi in un singolo a tema natalizio.
La dichiarazione è arrivata durante un’intervista con John Kennedy di Radio X, nella quale Smith ha ripercorso i brani di "Songs Of A Lost World", offrendo una serie di riflessioni intime sulla vita e la morte e sulle ispirazioni poetiche che caratterizzano il disco. Tra vari pensieri e battute, contraddistinte dal suo tipico humor, il cantante inglese ha sorpreso il pubblico con una rivelazione inaspettata: “Ho scritto una canzone pop molto accattivante. Non so ancora come pubblicarla, ma ascoltando 'Last Christmas' degli Wham! più volte oggi, mi è venuta l’idea: basterebbe aggiungere qualche parola natalizia e lanciarla”. Smith ha poi spiegato come questo brano rappresenti una parentesi inusuale nel suo processo creativo: “Di solito scrivo per evocare emozioni profonde, per entrare in sintonia con stati d’animo complessi. Ma ogni tanto emerge un lato più leggero, più spontaneo. Questa canzone è nata proprio così”.

Dopo l'uscita di "Songs Of A Lost World", Robert Smith ha accennato alla presenza di materiale per ben due altri album dei Cure, da realizzare nei prossimi anni. Ora, il frontman inglese è tornato sull'argomento nel corso di un'intervista concessa a Danielle Perry di Absolute Radio, nel contesto dei Listening Parties curati da Tim Burgess. In particolare, Robert Smith ha definito uno dei due album come il “gemello” di "Songs Of A Lost World": “C’è un altro disco praticamente pronto, pensato come complemento al precedente”. Il secondo progetto, invece, rappresenta un’esperienza radicalmente diversa. “È materiale davvero casuale, come cose che scrivi nel cuore della notte,” ha spiegato. “Alcuni brani sono incredibilmente validi, ma molto, molto differenti”. Questo secondo lavoro, più sperimentale, rimane in fase di scrittura, con testi ancora incompleti.
Dal punto di vista tematico, il leader dei Cure ha chiarito che comunque il primo dei due lavori si distacca dall’intensità emotiva di "Songs Of A Lost World": “Questo album è profondamente emozionale, mentre il suo seguito sarà meno oscuro e affronterà temi diversi”.

In una precedente intervista a NPR, Smith aveva dichiarato: “Ho già un’idea di cosa sarà il prossimo album. Conosco già le prossime nove canzoni, perché cinque di esse sono rimaste lì, convivendo tra loro. Ne abbiamo già suonate tre dal vivo. Quindi sono ‘nuove canzoni’ tra virgolette. In realtà, penso che i fan dei Cure si aspettassero da tempo delle versioni definitive di queste canzoni. Le aspettano da tanto, tanto tempo, in alcuni casi da più di 16 anni”. E alla domanda se il prossimo album sarebbe stato “tematicamente simile a questo”, Smith aveva risposto: “No, il terzo lo sarà. Nella mia mente, è come se seguisse un arco di redenzione. È così che lo vedo a livello concettuale. Principalmente si tratta di note appuntate sul muro che mi ricordano cosa dovrei o non dovrei fare. Quindi il prossimo sarà un album di transizione, a seconda di come verrà strutturato e di quali canzoni finiranno per essere incluse al suo interno. Ci sono quattro canzoni incredibilmente tristi ancora da pubblicare, e sono tentato di cercare di abbinarle ad altre leggermente più sperimentali per il prossimo album, lasciando il terzo per qualcosa di molto più leggero e ottimista. Questa è la mia intenzione; se ci riuscirò o meno, è tutto da vedere”.

Con "Songs Of A Lost World", il primo album dei Cure dopo 16 anni, ovvero dai tempi di "4:13 Dream" (2008), la band inglese ha raggiunto il primo posto in cinque classifiche Billboard negli Stati Uniti, tra cui Top Album Sales, Vinyl Albums, Top Rock & Alternative Albums, Top Rock Albums e Top Alternative Albums. Inoltre, ha debuttato al numero 4 della Billboard 200, segnando il miglior risultato della band in quella classifica dai tempi di "Wish" nel 1992.
Successivamente i Cure hanno anche pubblicato un nuovo Ep con remix e versione live di "A Fragile Thing", il singolo tratto dal nuovo album, e l'album dal vivo "Songs Of A Live World: Troxy London MMXXIV", testimonianza dell'intimo concerto al Troxy di Londra, tenuto per celebrare l'uscita di "Songs Of A Lost World". Il live raccoglie tutti gli otto brani del nuovo album eseguiti durante quella performance. Il concerto dei Cure al Troxy di Londra ha incluso un set di 31 canzoni che abbracciano tutta la loro carriera, con grandi classici e brani amati dai fan, oltre a una mini-esibizione a sorpresa di cinque pezzi tratti dal loro secondo album del 1980, "Seventeen Seconds". L’intero show è stato trasmesso in streaming su YouTube ed è ancora disponibile per la visione (vedi sotto).


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