“Preparavamo un attentato al concerto di Lady Gaga”. Arrestati a Rio due estremisti di un gruppo anti-LGBTQ+

05-05-2025
Con un pubblico di 2,5 milioni di persone, Lady Gaga ha battuto il record di affluenza per una performance di un’artista donna. Una performance da record, quella della popstar americana la scorsa notte, 3 maggio, in un enorme concerto gratuito sulla spiaggia di Copacabana, a Rio de Janeiro, in Brasile.
Ora però la polizia dello stato di Rio ha reso noto che, poche ore prima della sua esibizione, un uomo nello stato meridionale di Rio Grande do Sul è stato arrestato per possesso illegale di armi da fuoco e un adolescente di Rio de Janeiro è stato trattenuto con l’accusa di pornografia minorile, entrambi coinvolti in un presunto piano per far esplodere ordigni artigianali durante lo spettacolo.
Il Ministero della Giustizia brasiliano ha identificato l’uomo adulto come il leader di un gruppo di hater anti-LGBTQ+ che, secondo quanto riportato da Reuters, “reclutava individui, inclusi minori, per compiere attacchi coordinati utilizzando esplosivi improvvisati e molotov.” A quanto pare, ciò sarebbe avvenuto fingendosi fan di Lady Gaga (noti come Little Monsters) su forum online e social media.
Le autorità locali riferiscono di aver effettuato ulteriori perquisizioni e sequestri nelle abitazioni di 15 sospetti in tutto il Paese. Secondo quanto riportato dall’Associated Press, la polizia ha affermato di non aver contattato gli organizzatori dell’evento per “evitare panico” e “la distorsione delle informazioni”.

“Abbiamo appreso di questa presunta minaccia tramite i media questa mattina,” hanno dichiarato i rappresentanti di Lady Gaga in una nota inviata a Pitchfork. “Prima e durante lo spettacolo non vi erano preoccupazioni note per la sicurezza, né alcuna comunicazione da parte della polizia o delle autorità a Lady Gaga riguardo potenziali rischi. Il suo team ha lavorato a stretto contatto con le forze dell’ordine durante tutta la pianificazione e realizzazione del concerto e tutte le parti coinvolte erano fiduciose nelle misure di sicurezza adottate”.
Con il titolo “Mayhem on the Beach” (Caos sulla spiaggia), la prima esibizione di Lady Gaga in Brasile dal 2012 ha attirato un pubblico di 2,5 milioni di persone, segnando il concerto con il maggior numero di spettatori di sempre per un’artista donna. Il record precedente apparteneva alla tappa di Madonna sulla spiaggia di Copacabana per il Celebration Tour del 2024. In un messaggio pubblicato oggi sul suo profilo Instagram, in cui non si fa menzione della presunta minaccia, Lady Gaga ha scritto: “Niente avrebbe potuto prepararmi all’emozione che ho provato durante il concerto di ieri sera - l’orgoglio e la gioia assoluti che ho sentito cantando per il popolo brasiliano. La vista della folla durante le mie prime canzoni mi ha tolto il fiato”.

 
 
 
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Accolta da un'energia travolgente, Lady Gaga ha infiammato il suo pubblico di “mostrini” - come affettuosamente chiama i suoi fan - che l’avevano attesa per ore sulla spiaggia, tra canti, balli e i colori vibranti della comunità LGBTQ+, visibili persino nel battito ritmico dei ventagli arcobaleno che hanno animato l’aria per tutta la giornata.
Molti, però, non si erano accontentati di aspettare solo il concerto. Già da giorni, centinaia di fan si erano accampati davanti al Copacabana Palace, l’hotel dove alloggiava la cantante, nel tentativo di vederla da vicino e ringraziarla per quello che molti hanno definito "il giorno più bello della loro vita".
Durante il concerto, da “Poker Face” ad “Alejandro”, Lady Gaga ha ripercorso le tappe della sua carriera, culminando in un’esecuzione epica di “Born This Way”, diventato un autentico inno alla libertà, all’amore senza confini e all’accettazione di sé. In perfetta sintonia con il pubblico del “paese tropicale” — come lei stessa ha cantato — Gaga ha portato sul palco hit come “Marry The Night”, “Paparazzi” e brani del suo ultimo album "Mayhem", aprendo lo show in uno scintillante abito rosso fuoco sulle note di “Abracadabra”, uno dei pezzi forti del disco.
Tra chitarre elettriche, coreografie esplosive e momenti di intensa emozione al pianoforte con “Shallow”, la popstar ha confermato il suo talento camaleontico e fuori dagli schemi. L’urlo "I love you!" ripetuto più volte, ha suggellato un rapporto viscerale con il pubblico brasiliano.
Con uno spettacolo che ha superato ogni aspettativa, Lady Gaga non solo ha scritto una pagina memorabile della sua carriera, ma ha anche ribadito il ruolo di Rio de Janeiro come capitale mondiale degli eventi musicali: un altro trionfo dopo il concerto di Madonna dello scorso anno, in attesa degli U2, previsti nel maggio 2026 sulla stessa iconica spiaggia della “Cidade Maravilhosa”.

Lady Gaga aveva già incantato il pubblico del Coachella, con una performance straordinaria, culminata in una partita a scacchi tridimensionale con i ballerini di "Poker Face" e un'esibizione dal sapore gotico da incubo, che ha ipnotizzato una folla immensa. Nonostante i problemi logistici che hanno caratterizzato l’evento, migliaia di fan sono accorsi per vedere la diva americana esibirsi dal vivo con una scaletta che ha unito passato e presente e una performance che, secondo alcuni, è stata "quella della vita".
Sul palco del Coachella, Lady Gaga ha regalato uno show epico diviso in quattro atti, portando in scena la battaglia tra la sua parte luminosa e quella oscura, ispirata al concept del nuovo album "Mayhem".
Guarda qui un estratto dello show.



“Benvenuti nella mia casa del caos”, ha detto al pubblico, aprendo il concerto con "Bloody Mary" e "Abracadabra", tra gargoyle gotici e atmosfere teatrali.
Nel primo atto, Gaga ha danzato tra luce e tenebra, culminando in una "Poker Face" che ha visto il simbolico “omicidio” del suo alter ego angelico. Nel secondo, è rinata da un mucchio di terra per "Perfect Celebrity", circondata da ballerini con maschere da teschio. “Quest’anno ho voluto farvi un regalo romantico in questi tempi di caos”, ha detto, prima di eseguire "Alejandro".
Il terzo atto ha visto la partecipazione del producer Gesaffelstein per "Killah", seguito da una gotica "Zombieboy". Ha poi inserito brani fuori trama come una versione accorciata di "Die With A Smile" e una "Shallow" carica di emozione.
Il gran finale è arrivato con "Vanish Into You", dedicata ai fan sopravvissuti “all’inferno del deserto a 38 gradi”, e un’esplosiva "Bad Romance", chiusa da fuochi d’artificio. Sullo schermo: “Siamo mostri, e i mostri non muoiono mai”.
Uno spettacolo visionario diretto da Parris Goebel, che tra simulazioni di morte e rinascita durante l’intensa "Disease", dove è apparsa al fianco di uno scheletro, e l’alternanza tra nuovi brani dance-pop e grandi classici, ha confermato Lady Gaga come una delle performer più iconiche dei nostri giorni.
Gaga, già headliner nel 2017, è tornata sul palco dove aveva anche girato alcune scene di "A Star Is Born" con Bradley Cooper. Stavolta, però, ha superato ogni aspettativa: venti brani in scaletta, energia travolgente e momenti di pura performance art, come l’interpretazione di "Poker Face" che ha lasciato il pubblico senza fiato. “La miglior performance nella storia di Coachella”, ha commentato entusiasta un fan al termine dello show.

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