I Massive Attack hanno confermato che nel 2026 pubblicheranno nuova musica, ma chi ascolta abitualmente su Spotify dovrà cercarla altrove. Il gruppo di Bristol ha annunciato su Instagram che l’anno prossimo renderà disponibile “un archivio di lavori creati nel recente passato”. I nuovi brani usciranno in formato fisico e digitale attraverso una nuova etichetta, “con eccezione di Spotify”, come specificato nella nota. Si tratterà del primo materiale inedito dopo l’Ep “Eutopia” del 2020 e del primo progetto di ampio respiro dalla pubblicazione di “Heligoland” nel 2010.
La scelta di escludere Spotify era nell’aria, dopo che a settembre la band aveva chiesto all’etichetta di rimuovere il proprio catalogo dalla piattaforma in tutti i territori. In quel comunicato, i Massive Attack citavano i “significativi investimenti” dell’amministratore delegato Daniel Ek in Helsing, azienda che sviluppa droni militari e tecnologie di intelligenza artificiale integrate nei caccia da combattimento.
Helsing aveva replicato precisando che le proprie tecnologie vengono fornite solo a paesi europei “a scopo di deterrenza e di difesa contro l’aggressione russa in Ucraina”. La band, dal canto suo, aveva allargato il tiro criticando anche il modello economico del servizio di streaming: secondo i Massive Attack, al peso storico imposto agli artisti dalle piattaforme si aggiunge oggi “un fardello morale ed etico”, perché il denaro dei fan e il lavoro dei musicisti finirebbero per finanziare “tecnologie letali e distopiche”.
Al momento, il catalogo dei Massive Attack è ancora disponibile su Spotify, ma i prossimi lavori non dovrebbero approdarvi, stando alle ultime dichiarazioni del gruppo.
Parallelamente alle novità discografiche, la band ha confermato la partecipazione al Primavera Sound di Barcellona la prossima estate, in un cartellone che include anche The Cure, Gorillaz, Doja Cat, The Xx, Wet Leg, My Bloody Valentine, Big Thief e altri. In un recente messaggio sui social, i Massive Attack hanno anche ricordato di non utilizzare la piattaforma X per via della “proprietà deranged” e hanno invitato chi vuole aggiornamenti diretti sulle uscite del 2026 e sulle performance speciali a seguire il canale ufficiale su WhatsApp.
L'ultimo album in studio a loro firma, "Heligoland", risale al 2010. Nel 2016, invece, i paladini del trip-hop avevano pubblicato gli Ep "Ritual Spirit" e "The Spoils".