Il fenomeno Oasis non conosce pause. Mentre i fratelli Gallagher calcano di nuovo i palchi insieme dopo quindici anni di silenzio, le loro canzoni tornano a dominare le classifiche britanniche con una forza che sa di rivalsa generazionale.
"Time Flies 1994-2009", la raccolta che racchiude i momenti più alti della band di Manchester, balza dal sesto posto direttamente in vetta alla Official Albums Chart UK, mandando al tappeto "Virgin" di Lorde. Non è un caso: sono 618 settimane che questo concentrato di brit-pop perfetto resiste nelle classifiche dal debutto del giugno 2010, testimonianza di un legame indissolubile tra pubblico e repertorio.
Ma l'effetto-reunion non si ferma qui. "(What's the Story) Morning Glory?" capolavoro del '95 che verrà ristampato a ottobre – si piazza al secondo posto, mentre "Definitely Maybe" compie un balzo spettacolare di 22 posizioni conquistando il quarto gradino del podio. Nel mezzo, solo "Short N' Sweet" di Sabrina Carpenter riesce a intrufolarsi, segno che la nostalgia novanta ha ancora molto da dire.
Anche i singoli raccontano la stessa storia. "Acquiesce", non una hit commerciale ma brano simbolo della riconciliazione fratricida ("Because we need each other, we believe in one another"), si posiziona al 17esimo posto, seguita da "Don't Look Back in Anger" (18) e Live Forever (19). Tre inni che sanno parlare ancora oggi a chi ha vissuto l'esplosione brit-pop e a chi la sta scoprendo per la prima volta.
Dopo le prime quattro date, due a Cardiff e due nella Manchester che li ha visti nascere, la macchina del tour si sposterà dal 24 agosto in Nord America, partendo da Toronto. Un ritorno che sa di trionfo posticipato, dove il tempo davvero vola ma i dischi, come promesso, restano per sempre.