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Nel giro di pochi anni, Olivia Rodrigo ha costruito un profilo commerciale e critico di primo piano: 14 nomination ai Grammy, comprese quelle nelle categorie principali per "SOUR" e "GUTS", e tre vittorie ai Grammy Awards come miglior nuova artista, miglior album pop vocale e miglior performance pop solista. A questi si aggiungono riconoscimenti trasversali – dagli American Music Awards ai Billboard Women in Music, fino agli ASCAP e ai Variety Hitmakers – oltre a premi internazionali come Billboard Awards, BRIT, Juno e NME.
Sul fronte live, il percorso è stato altrettanto solido: dal primo tour globale del 2022, sold out in 40 città tra Nord America ed Europa, al "GUTS World Tour", concluso nell’estate 2025 dopo oltre 100 date e più di 60 città in 21 Paesi. Un ciclo che le è valso il titolo di artista in tour dell’anno secondo Billboard.
"SOUR" aveva segnato un esordio record, debuttando al primo posto della Billboard 200 e mantenendo una presenza prolungata nella top 10, oltre a guidare le classifiche in numerosi mercati internazionali. "GUTS", definito "un instant classic" da Rolling Stone, ha replicato l’impatto commerciale: debutto diretto al numero uno della Billboard 200, con il singolo "vampire" contemporaneamente in vetta alla Hot 100 e Rodrigo in cima alla Artist 100, completando una tripletta rara. La cantante è inoltre la più giovane artista nella storia della Hot 100 a esordire con tre brani al numero uno ("vampire", "drivers license", "good 4 u"), mentre tutte le altre tracce dell’album hanno raggiunto la top 40.
Il nuovo capitolo arriva dunque in un momento di piena maturità commerciale e creativa per la popstar statunitense, reduce anche dalla collaborazione con Robert Smith dei Cure, con aspettative elevate sia sul piano artistico sia su quello commerciale.