Back To Friends
12 To 12
Dall'intimo della propria cameretta alle più grandi platee degli States, da un sound costruito su misura per metrature ridotte alla big music più prorompente, perfetta per rivestire spazi amplissimi. Nel giro di pochissimi anni, grazie a un passaparola impressionante (e ovviamente al supporto di casa Warner) il ragazzino che pareva avviato sulla strada di un folk-rock valido ma tutto sommato anonimo ha svoltato completamente pagina, rivelandosi uno dei fenomeni del 2025. Venti anni appena compiuti, una polivalenza strumentale che gli consente di poter suonare in autonomia l'intero organico di una band, Shane Boose, meglio noto con l'icastico alias Sombr, irrompe nelle classifiche anglofone con un savoir faire rock che pareva ormai scomparso del tutto, sostituito da generi e tendenze nettamente agli antipodi. Un po' glam-star anni 70, un po' frontman bello e dannato da band britpop, giunge al primo album sì con il cuore spezzato (ci torniamo dopo) ma soprattutto con un'alchimia sonora che viaggia liberamente tra i decenni, lasciando che le dita scorrano tra i vinili dei Beach Boys, della new wave newyorkese e del funk di inizio anni 80 senza battere ciglio. Le canzoni di “I Barely Know Her” sono tanto potenti quanto nei momenti migliori galvanizzanti.