Thirty Seconds To Mars: Jared Leto accusato di molestie sessuali da dieci donne

31-07-2026

Nuovi guai per Jared Leto, frontman dei Thirty Seconds To Mars, nonché attore da Oscar (per “Dallas Buyers Club”). Dieci donne lo accusano di molestie e violenze sessuali nel documentario della Bbc “Jared Leto: Hollywood’s Dark Secret”. Le testimonianze raccontano presunti episodi avvenuti tra il 2002 e il 2016, quando il cantante e attore aveva tra i 30 e i 44 anni. In diversi casi, secondo i racconti, le donne erano minorenni all’epoca dei fatti. Leto ha respinto tutte le accuse, definendola “completamente false”.
Il documentario raccoglie le testimonianze di dieci donne, quattro delle quali accusano direttamente Leto di violenza sessuale o comportamenti molesti. La Bbc afferma di aver verificato parte dei racconti attraverso fotografie, messaggi, documenti e colloqui con amici e familiari ai quali le donne avevano confidato gli episodi all’epoca dei fatti.

Tra le testimonianze più pesanti c’è quella di Isabel, che racconta di aver conosciuto Leto nel negozio di Las Vegas in cui lavorava quando aveva 17 anni. Dopo che il cantante le lasciò l’indirizzo di un motel, lei lo raggiunse pensando che sarebbero usciti insieme. Secondo il suo racconto, una volta nella stanza Leto la invitò nel bagno mentre faceva la doccia, iniziò a baciarla e la costrinse a un atto sessuale. Isabel racconta di essersi sottratta alla situazione chiedendo di poter andare via e che il cantante la lasciò uscire solo dopo essersi assicurato che non ci fosse nessuno nel corridoio. Un’altra donna sostiene di aver avuto un rapporto sessuale con Leto in California nel 2006, quando lei aveva 17 anni e lui 34. L’incontro sarebbe stato organizzato da un collaboratore dell’artista dopo un concerto dei Thirty Seconds To Mars. Secondo la sua testimonianza, quando lei gli fece notare che nello Stato l’età del consenso era fissata a 18 anni, Leto avrebbe semplicemente “scrollato le spalle”, mostrando totale indifferenza.
Tra le intervistate c’è anche Etta, che racconta di aver conosciuto Leto nel 2014 in un’agenzia di modelle di Los Angeles quando aveva 16 anni. L’attore avrebbe ottenuto prima il suo indirizzo email promettendole un aiuto nella carriera e poi il numero di telefono. Da quel momento sarebbero iniziate telefonate insistenti con molestie e richieste di atti sessuali.
Le altre donne descrivono telefonate insistenti e conversazioni a sfondo sessuale. Nel documentario compaiono inoltre due uomini che hanno lavorato per anni con i Thirty Seconds to Mars e che raccontano di aver provato forte disagio per il rapporto che Leto intratteneva con le fan adolescenti, invitate frequentemente nei backstage, nei camerini e negli studi di registrazione.

Dopo la messa in onda del documentario, i rappresentanti dell’attore hanno diffuso una dichiarazione in cui Jared Leto respinge categoricamente tutte le accuse. “Non ho mai commesso violenza sessuale nei confronti di nessuno”, afferma il cantante, definendo completamente false tutte le testimonianze.