Trent’anni di Time Zones. Al via l’edizione 2015 con Benjamin Clementine, Nicola Conte e David Lang

15-10-2015
Parte stasera a Bari, con il doppio live di Santa Muerte e Putan Club, la trentesima edizione di Time Zones, uno dei più originali e interessanti festival europei dedicati a quell'area di confine tra jazz, rock e avanguardia, che sfugge alle etichette e alle definizioni di genere. Nei primi tre giorni l'attenzione sarà puntata sul mondo indie. Il gruppo australiano e la formazione guidata da Francois Cambuzat apriranno infatti Time Zone Off, una minirassegna al Pellicano che vedrà anche la presenza dei Dirty Trainload, il 16, e di Aidan Smith e Shilpa Ray il 17. Il 23 la manifestazione proporrà - all'auditorium Showville - "Lennoniana", un'intera giornata di cinema per ricordare il chitarrista e cantante dei Beatles a cinquant'anni dall'uscita di "Rubber Soul". Protagonista il 24 sarà invece Nicola Conte, affiancato - fra gli altri - da Joe Bowie, Jamaladeen Tacuma e Jean Paul Bourelly.

Il 31 ottobre al teatro Petruzzelli l'evento di punta: un progetto sulla musica di David Lang, curato dallo stesso compositore americano, che comprende brani tratti dalle colonne sonore degli ultimi film di Sorrentino, "La Grande Bellezza" e "Youth". A eseguirli un ensemble diretto da Francesco D'Orazio e le voci del trio Mediaeval e di Sumi Jo, soprano coreano allieva di Karajan. Ritroveremo il trio Mediaeval con le sue vocalità nordiche il 1° novembre al Vallisa. Nella seconda parte del concerto, invece, spazio a Dean Bowman - uno degli esponenti più autorevoli della scena afroamericana -, accompagnato dagli Screaming Hendrix Or So. Ancora un doppio appuntamento il 6, stavolta al teatro Forma. In apertura, i Tomaga presenteranno il loro ultimo lavoro "Futura Grotesk", in bilico tra elettronica e minimalismo. A seguire, Pierre Bastien si esibirà insieme alla sua curiosa orchestra, fatta di pezzi del Meccano e motori di vecchi giradischi. Il festival proseguirà l'8 - sempre sul palco del teatro Forma - con le esperienze multisensoriali di Colin Self, nella serata in cui ci saranno anche i Taranta Future (un progetto di rilettura della pizzica) e l'afro-celtic punk di Sean Noonan. Da segnalare anche l'esibizione di Alec Empire e Christian Fennesz, il 13 al teatro Palazzo, e quelle dei Bad Plus e dei Luz, il 14 sempre al Palazzo. Il 20 al Petruzzelli chiusura in grande stile affidata a Benjamin Clementine.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale della rassegna.