Martin Newell

A Summer Tamarind

2007 (Cherry Red) | psych-pop, songwriter

Martin Newell è uno dei più originali musicisti che potreste incrociare: il suo profilo di scrittore, poeta, musicista, spesso coinvolto in progetti musicali che non hanno lasciato tracce o incisioni, è uno dei più bizzarri e alieni nel mondo musicale odierno, un autentico outsider.

Dopo l’avventura coi Cleaner From Venus il nome di Martin Newell era ritornato alla ribalta per l’ottimo “The Greatest Living Englishman”, dove la collaborazione di Andy Partridge degli Xtc sembrava avergli dato la spinta nella direzione giusta.
Martin ha realizzato molte produzioni tra musica e libri, coinvolgendo anche Louis Philippe col quale ha realizzato il grazioso “Off White Album”. Un disco che, oltre ad alcune straordinarie canzoni sbilenche, regalava la più imprevedibile versione di un brano degli Smiths: una "Some Girls Are Bigger Than Others” prosciugata di ogni armonia strumentale e trasformata in urlo solitario.

La natura bizzarra non ha permesso a Newell di fare molti adepti: è rimasto un artista di culto, un Robyn Hitchcock senza spessore storico, o, esagerando un po', un Syd Barrett senza l’ossessione della sofferenza. Dopo aver esibito ambiziose proposte come “Radio Autmun Attic”e “The Spirit Cage” e dopo aver scelto la poesia a scapito della musica, Martin ha realizzato uno strano e controverso album jazz, "A Light Programme", che mostrava un artista in difficoltà.

Che l’album "A Summer Tamarind" sia stato realizzato in 20 giorni e che non contenga alcun accordo jazz può apparire circostanza di scarso rilievo. Considerato che si tratta della penna di Newell, tuttavia, si può scorgere in questo un amaro attacco alla commistione eccessiva di generi che anima molte delle produzioni odierne.
L'album si snoda lungo direttive pop di leggera derivazione folk e psichedelica; il suono si è fatto più spensierato, ma resta sempre onesto e autentico. Ballad essenziali e prive di orpelli, un menestrello moderno che potreste confondere con qualsiasi street player inglese, se non fosse per l’amaro cinismo che esce dalle sue canzoni, sempre pungenti e poco confortevoli.

L’amore di Martin per Bolan, Bowie, Slade, Roy Wood si esprime in piena libertà, l’essenzialità del pop anni 60 e 70 rivive in ottime canzoni come “Another Sunny Day”, "Wow! Look At The Old Man”, "Stella And Charlie Got Married”, che riportano alla mente il pregevole “Jesus Of Cool” di Nick Lowe, piccolo capolavoro di power-pop.
Il tono di basso profilo dell’album non offusca la qualità di canzoni come “A Summer Tamarind” e la delicata “Dawn Smile”.

Martin Newell sembra recuperare in pieno la sua filosofia musicale proponendo il suo miglior album dai tempi dell’esordio, un ottimo ritorno per un artista di cui tutti abbiamo bisogno per assaporare il sapore pionieristico, ormai scomparso, del rock’n roll.

(25/05/2008)



  • Tracklist
  1. Another Sunny Day
  2. St Audrey's Fair
  3. Mulberry Harbour
  4. This Flamingo
  5. Wow! Look At That Old Man
  6. Stella and Charlie Got Married
  7. You Made It Rain
  8. A Summer Tamarind
  9. The Golden Afternoon
  10. Cinnamon Blonde
  11. Dawn Smile
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