Pocahaunted

Beast That You Are

2008 (Night People) | freakedelia

Visto che “Peyote Road” ci aveva davvero deluso, torniamo volentieri (siamo un po' masochisti, eh!) sul luogo del delitto per verificare di persona quanto qualcuno, in giro per i meandri della rete, va da qualche tempo sostenendo: ovvero, che questo “Beast That You Are” (una cassetta in edizione limitata, figurarsi...) sia disco più valido e ispirato.

Come diceva quell'adagio? Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Però, a essere onesti, bisogna ammettere che Bethany e Amanda qui si impegnano un po’ di più, dando l'impressione, in qualche rarissimo momento, di potercela anche fare, salvo gettare la spugna un secondo dopo. Ho come l'impressione, tra l'altro, che le due stiano cercando di giustificarsi davanti a quei pazzi che hanno avuto il coraggio di sborsare quattrini per mettersi in casa la precedente sòla… Ma si tratta di un impegno col freno a mano tirato. Sterile e, anche questa volta, senza prospettive.

“Beast That You Are” riesce, così, a farci incazzare solo un po’ di meno, proponendoci altri due lunghissimi brani in cui le due fanciulle vaneggiano psichedeliche, libere e stordite. Sul lato A, ecco, dunque, un abulico strimpellio acustico, voci incrociate e riecheggianti da chissà quale paradiso artificiale, qualche minima variazione (tipo: "facciamo finta che…" - "te l'avevo detto che era meglio farsi i fatti propri!") e qualche lampo di accidentale incertezza. Alla fine, sembra quasi di ascoltare dei Dissolve (!!!) in versione “degradata” e rurale (!?!). Una presa per i fondelli, in parole povere.

Finalmente, col lato B (che documenta una jam registrata dal vivo durante un concerto spartito con Mouthus e Yellow Swans) riusciamo a tirare qualche sospiro di sollievo. Trasportando l’umore ipnotico della prima parte in una dimensione più tenebrosa, il lungo mantra si trasforma, poco alla volta, in un delirante (ed estenuante!) conciliabolo acido, con quegli svolazzi aerei di sax che tanto ci sollazzano.

Sollazzo da poco. Per chi s'accontenta (e non sempre gode...).

(28/03/2008)

  • Tracklist

1. Side A
2: Side B

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