La Hidden Shoal è una piccola e giovane etichetta australiana che si sta mettendo in luce grazie a dischi preziosi e trasversali che cercano nuovi linguaggi agli incroci tra post-rock, shoegaze, indie-pop e musiche sintetiche. I due Sankt Otten rappresentano l'aspetto più marcatamente elettronico dell'etichetta. Nel loro quarto lavoro discografico, "Morgen Wieder Lustig", Stephan Otten e Oliver Klemm continuano a citare Kraftwerk, Klaus Schulze e in generale la Berlin School, senza però adeguarsi alle mode correnti (quelle dei nuovi corrieri cosmici alla Radio Massacre International, per intenderci).
Nella maggior parte dei brani di "Morgen Wieder Lustig" si respira un'atmosfera rilassata, spesso intrisa di umori jazz. Il maestoso organo su "Unser Mann für das Happy End" ricorda la solennità del primo The Album Leaf. Sul singolo "Lustig, lustig, demain encore lustig" il ritmo si addensa in un groove che dimostra le inequivocabili qualità pop della musica dei due Sankt Otten. Stessa impressione si ha durante i quattro minuti della meno brillante "X für U".
07/10/2009
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