Joan As Police Woman

Cover

2010 (Sweet Police) | songwriter

Inizialmente distribuito solo ai concerti, “Cover” è un sorprendente campionario di cover version che delinea con maggior determinazione la genesi della musica di Joan Wasser, nessuna velleità da interprete anima le dieci tracce dell’album.
Disposte su un piano sonoro che reinventa le coordinate armoniche al fine di renderle plasmabili dalla splendida voce di Joan, le tentazioni blues, rock, hip-hop sono sradicate dal contesto e riscritte con arrangiamenti complessi ed essenziali, per dieci tasselli essenziali della musica rock.

David Bowie e Iggy Pop diventano archeologi del rock minimalista nella scarna rivisitazione di “Baby”, i T-Pain si trasformano in maestri del soul-porno nella riscrittura brillante e irresistibile di “Whatever You Like”, ma nulla supera la superba rilettura di “Keeper Of The Flame”, dove Joan estrae sangue e nervi per un soul-blues mai urlato o sopra le righe, che onora Nina Simone senza evocarne il fantasma, la chitarra diluita su scampoli orchestrali incornicia emozioni che hanno il sapore dell’appuntamento unico e irripetibile, un incontro spirituale che non accetta ritardo o disdetta.
“Fire” di Jimi Hendrix è convertito da inno maschilista a un sofferto blues che diventa una esortazione e una preghiera laica, ma Joan rimodella anche pulsioni sonore meno nobili ma sempre ricche di strana sensualità, ed ecco “Lady” di Adam Ant trasfigurata in post-noise e “Overprotected” di Britney Spears che scivola verso l’indie-rock senza paure.
 
“Cover” mantiene delle coordinate sonore ben precise, evitando la disarmonia stilistica che sfibra gli album di reinterpretazioni: Joan Wasser nobilita Britney Spears spingendola verso il rock e nel converso scioglie i Sonic Youth nell’acido della banalità, mischiando i ruoli delle due avverse compagini sonore, “Sacred Trickster” diventa banale e fastidiosa come un hit di X Factor, e Joan si candida come uno dei personaggi più credibili dell’universo rock al femminile.

Se il dubbio ancora vi assale, non avete che da suonare all’infinito la sua versione di “Sweet Thing” di David Bowie e chiedervi quale altra diabolica chiave di lettura potesse dare a questa canzone una tale forza ed energia. “Cover” è un album destinato a far impazzire gli amanti della musica e anche del collezionismo in un futuro non molto lontano, carpe diem.

(06/05/2010)



  • Tracklist
 1. Fire
 2. Overprotected
 3. Ringleader Man
 4. Baby
 5. Whatever You Like
 6. Lady
 7. She Watch Channel Zero
 8. Sacred Trickster
 9. Sweet Thing
10. Keeper Of The Flame
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