JOAN AS POLICE WOMAN - Real Life Evolution

2026 (Reveal)
art-pop, neo-soul

A molti potrà sembrare strano che un’artista come Joan As Police Woman avverta il bisogno di dare nuova veste al proprio esordio, ma i vent’anni passati dalla pubblicazione di “Real Life” sono solo sulla carta pochi per un’operazione del genere: le uscite discografiche vengono ormai consumate e accantonate in tempi brevi e la quantità di input che riceviamo annulla il ricordo, soprattutto della produzione degli ultimi trent’anni.

 

Pubblicato nel giugno del 2006 dopo un’interessante Ep, “Real Life” è un disco che ha svelato al mondo un’ autrice tra le più originali e incisive del panorama contemporaneo, e quella che potrà apparire come una semplice strategia commerciale è al contrario una vivida testimonianza di un percorso creativo che si è nutrito del rapporto tra musicista e pubblico, ma anche tra l’artista  e i tanti colleghi pronti a intercettarne la complessità espressiva.

Will Graefe, Jeremy Gustin, Tony Scherr, Parker Kindred, Danny Blume, Krystle Warren, Oren Bloedow, Thomas Bartlett e Iggy Pop hanno partecipato a questa rilettura del “timido” capolavoro dell’artista di New York, immergendosi nelle complesse e raffinate strutture chamber-folk e neo-soul  di un disco che ha in parte sofferto della sovraesposizione mediatica dei successivi capitoli discografici, album comunque di rara bellezza come “To Survive” o “The Deep Field”, il risultato è inaspettatamente al di sopra delle attese.

 

Nella speranza che finalmente si accantonino i costanti riferimenti ai musicisti (Rufus WainwrightAntony Hegarthy e Jeff Buckley), che hanno avuto un ruolo importante nella vita di Joan Wasser (perdonatemi, non lo farò più), possiamo passare alla vera e propria disamina di “Real Life Evolution”, album che è stato preceduto dalla notizia della partecipazione di Iggy Pop (musicista con il quale Joan è spesso in tour come tastierista e corista), il cui apporto è ben più di un semplice cameo: la tensione che il duello a due voci regala a “Save Me” è infatti emblematico del vero senso di questa riuscita operazione di restyling.

Con “Real Life Evolution” la musicista americana pone l’accento sulla vita on the road e sulle continue mutazioni che ne hanno arricchito il bagaglio espressivo. In quest’ottica diventa ancor più esemplare la nuova versione di “Christobel”, senz’altro una delle pagine più intense dell’album originale: per alcuni versi priva di quell’incisività che ne aveva fatto una delle pagine più amate delle esibizioni live, la nuova versione ne svela l’anima più oscura e soul: la tensione strumentale cresce, grazie anche a un notevole cambio di registro ritmico, donandole un’intensità straordinaria.

 

Poste in apertura e in chiusura dell’album, “Anyone” e “Real Life” hanno sempre avuto un ruolo centrale nell’esordio di Joan Wasser; la fedeltà alle versioni originali delle due riletture attuali e l’intensità delle performance vocali non lasciano dubbi: le canzoni di Joan As Police Woman si sono negli anni nutrite di risvolti emotivi sempre più intensi, e riproporli in questa nuova chiave era necessario. Il passo appena più lento di “Flusted Chest” e lo stravolgente cambio ritmico in salsa dub-reggae di “We Don’t Own It” sono ulteriori frutti della continua sperimentazione in fase live. Ma è “Feed The Light” il brano che più di altri beneficia dei nuovi arrangiamenti: la stratificazione di piano, voci e altri strumenti è a tal punto raffinata da apparire quasi irreale, fiabesca e inquieta nello stesso tempo.

 

Un disco come “Real Life Evolution” pone l’accento su termini come lo-fi e indie-rock, croce e delizia di una generazione  di musicisti che ha dovuto far fronte alle ridotte risorse economiche in fase di produzione. Di questa fragilità si nutre una delle riletture più riuscite dell’album, ovvero “I Defy”, travolgente e non priva di quello spirito naif tipico dell’epoca. L’altrettanto intensa e riuscita rigenerazione emotiva e strumentale di “Eternal Flame” scioglie le ultime flebili riserve, confermando Joan As Police Woman come una delle artiste più importanti degli ultimi tempi. Una musicista e compositrice che ha fatto del palco il centro nodale di un’emancipazione artistica destinata a regalarci ulteriori sorprese.

14/06/2026

Tracklist

  1. 1. Anyone
  2. 2. Flushed Chest
  3. 3. The Ride
  4. 4. I Defy (featuring Krystle Warren)
  5. 5. Feed The Light
  6. 6. Christobel
  7. 7. Save Me (featuring Iggy Pop)
  8. 8. We Don’t Own It
  9. 9. Eternal Flame
  10. 10. Real Life

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