Nina Nastasia

Outlaster

2010 (Fat Cat Records) | folk

Non è esattamente quello che può ritenersi un disco estivo, il nuovo di Nina Nastasia. La folksinger californiana, giunta alla sesta prova in undici anni, propone un lavoro costruito su atmosfere crepuscolari e profondamente intimiste. "Outlaster" si insinua sottopelle e mostra una Nastasia ormai matura per il grande salto, anche se le dieci canzoni che compongono il dischetto lasciano pochissime concessioni alla radiofonicità. Del resto, se un guru del calibro di Steve Albini continua a credere così tanto in lei, al punto da aver deciso di confermare la propria presenza in cabina di regia, di sicuro la signora ha stoffa e carisma da vendere.

Rispetto alle precedenti incisioni della cantante, c'è un peso maggiore delle componenti orchestrali, che conferiscono spessore e drammaticità alle composizioni, soprattutto nella seconda metà del disco. Gli arrangiamenti sono sapientemente curati da Paul Bryan, già produttore per Grant Lee Buffalo e Aimee Mann. Alle registrazioni hanno partecipato anche il batterista Jay Bellrose (già con T-Bone Burnett) e il chitarrista di Chicago Jeff Parker (Tortoise).

Gli orizzonti musicali della cantautrice sono in costante evoluzione: "This Familiar Way" prende le sembianze di un tango noir, l'iniziale "Cry, Cry, Baby" è quanto di più vicino all'alt-pop sia mai uscito dalla penna della Nastasia, la title track si posiziona invece a ridosso dei migliori Pentangle. E se qualche momento eccessivamente soporifero ("One Way Out") potrebbe far scappare uno sbadiglio di troppo, nel complesso possiamo ritenere "Outlaster" un disco decisamente riuscito.

In un mondo musicale dove sin troppi si sono stropicciati gli occhi dall'incredulità al cospetto delle nenie medioevali di Joanna Newsom, deve per forza esserci un po' di posto confortevole per Nina Nastasia.

(20/06/2010)

  • Tracklist
  1. Cry, Cry, Baby
  2. Moves Away
  3. You're A Holy Man
  4. You Can Take Your Time
  5. This Familiar Way
  6. What's Out There
  7. A Kind Of Courage
  8. Wakes
  9. One Way Out
  10. Outlaster

 

Nina Nastasia su OndaRock
Recensioni

NINA NASTASIA

On Leaving

(2006 - Fat Cat / Wide)
Torna il delicato songwriting dell'autrice di "Dogs"

NINA NASTASIA

Dogs

(2004 - Touch And Go / Wide)

NINA NASTASIA

The Blackened Air

(2002 - Touch & Go)

Nina Nastasia on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.