Andy Shauf

The Bearer Of Bad News

2012 (Self-released) | alt-country, songwriter

Gelosia maniacale, illusioni provinciali di facile delinquenza, personaggi da bar annegati nell'alcol: storie di gioventù bruciata percorrono le solide nervature del secondo disco di Andy Shauf, che arriva a ben quattro anni dall’esordio di “Darker Days”. Un gusto per il racconto non verboso, ma vivido, nobilita un lavoro che già si differenzia dalla media dalle altre uscite per la cura negli arrangiamenti, concentrati in poche note di piano, un clarinetto che fa da grillo parlante per tutto il disco, una batteria sorda, dal piede pesante, ma mai invadente, la chitarra acustica al confine col mute, come suonata attraverso il filtro dei ricordi.

Viene facile etichettare Andy come perfetto erede di Elliott Smith (ben più del Last Days Of April di quest’anno, o dell’ultimo Kurt Vile), per questa sua parlata, più che sedata dalla depressione, ritratta rispetto al racconto e alle canzoni, che non sono mai, invece, contenute – basti ascoltare le vibrazioni dei Fleetwood Mac armati di banjo di “Tap My Shoes”, o il jazz-blues alla M Ward di “Hometown Hero”.
Grande parata di personaggi (in cui il cortometraggio alla “After The Gold Rush” di “Wendell Walker” ha la scena madre), ai quali si alternano confessioni e dialoghi di un rapporto problematico (la rabbia impotente racchiusa nei borbottii di accordi di “You’re Out Wasting”, le domande irrisposte e sonnecchianti di “Jesus She’s A Good Girl”), “The Bearer Of Bad News” soffre a volte la sua essenza di lavoro che è stato caricato di anni di riflessioni e, forse, di un bel peso di aspettative artistiche (oltre ad alcuni brani meno incisivi, come l’abbozzata “My Dear Helen” e i “prevedibili” giri di accordi di “Covered In Dust” e di “Drink My Rivers”).

Curato nei minimi dettagli, tanto da risultare quasi sempre fin troppo cosciente di sé, quest’ultimo disco di Andy Shauf non potrebbe essere definito brutto, né potrebbe mai tradire le aspettative di chi lo ascolta. E questo è anche un po’ il suo cruccio.

(13/11/2012)



  • Tracklist
  1. Jesus, She’s A Good Girl
  2. Hometown Hero
  3. Drink My Rivers
  4. I’m Not Falling Asleep
  5. Covered In Dust
  6. Wendell Walker
  7. You’re Out Wasting
  8. The Man On Stage
  9. Tap My Toes
  10. Lick Your Wounds
  11. Jerry Was A Clerk
  12. My Dear Helen
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