Bear In Heaven

I Love You, It's Cool

2012 (Dead Oceans / Goodfellas) | space-wave

Terza prova per i Bear In Heaven da Brooklyn, formazione che ha conquistato il "paradiso" con il precedente lavoro del 2009 "Best Rest Forth Mouth".
Con quel disco sono riusciti sapientemente ad accattivarsi i plausi di gente che conta, come i New Order, The Field e altri prestigiosi colleghi, conquistando anche l'ambita nomination "Best new music" da Pitchfork. Sono seguite offerte per esibirsi un po' ovunque: oltre duecento le date racimolate, che per un gruppo indie non è poca cosa.

Tutti questi impegni e l'inatteso hype hanno però richiesto tempo per essere metabolizzati dai musicisti, che per il nuovo "I Love You, It's Cool" hanno adottato l'approccio della calma, sia nella composizione che nella registrazione.
L'intento, riuscito, del trio capitanato da Jon Philpot è incidere un disco che nelle atmosfere, nei suoni, negli arrangiamenti, risulti "già ascoltato" più e più volte in tante pubblicazioni degli ultimi trent'anni. Eppure, succede che il tutto abbia una sua magia, che lasci incollati alla sequenza dei brani - ipnotizzati dalle sue melodie elettrowave 80, dai loop ritmici kraut e dalle suggestive tastiere, psichedeliche e spaziali.

Appaiono nella mente i New Order o i Pet Shop Boys, alfieri dei synth che vengono riletti con l'attuale vivacità elettro-dance-pop di Neon Indian e Friendly Fires, ma aggiungendoci anche drone maestosi di scuola Tangerine Dream.
Una volta che canzoni, come l'apertura "Idle Heart", la carismatica "World Of Freakout" o la brillante "The Reflection Of You", entrano in circolo, c'è poco da fare, se ne rimane totalmente assuefatti. Sono proprio tutte le dieci tracce a funzionare, grazie a una ricchezza del suono che cita il passato ma non lo rimpiange, regalandogli anzi nuova linfa pulsante che lo rende più che mai contemporaneo, abbracciando così probabili estimatori tra più generazioni.
Conclude il tutto la notturna e nebbiosa "Sweetness & Sickness", 6'15" che tirano in ballo anche i più psichedelici e dilatati Spiritualized di "Ladies And Gentlemen We Are Floating In Space".

"I Love You, It's Cool" si rivela dunque non come un semplice titolo, ma come la probabile esclamazione dell'ascoltatore quando giunge al termine della selezione di questo pregevole cd.

(15/04/2012)

  • Tracklist
  1. Idle Heart
  2. The Reflection Of You
  3. Noon Moon
  4. Sinful Nature
  5. Cool Light
  6. Kiss Me Crazy
  7. World Of Freakout
  8. Warm Water
  9. Space Remains
  10. Sweetness & Sickness
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