Dent May - Do Things

2012 (Paw Tracks)
indie-synth
Una cosa va concessa, a Dent May: appena ha fiutato che l'ukulele non era più cool, se l'è buttato dietro le spalle con nonchalance, come se non fosse stato lui a pubblicare un disco in compagnia di questo strumento da lui definito "magnifico". Effettivamente, dopo che anche Eddie Vedder aveva ceduto al fascino delle Hawaii, la cosa era diventata decisamente inflazionata.
Eppure Dent May era decisamente più simpatico in quella veste di secchione balneare, che in questa di re della indie-disco (si vedano i Bee Gees di "Best Friend"), rigorosamente registrata nella sua camera da letto e interamente eseguita da lui stesso.

La disperata necessità di reinventarsi spinge Dent a confondere il più possibile le carte, mischiando disco e psych-rumorini alla MGMT in "Fun", vaghe tentazioni ambient e dream in "Find It", cercando ma senza darlo a vedere la hit eighties in "Parents".
Il tutto suona stucchevole e mai a fuoco, un cocktail annacquato per festicciole hipster annoiate.



Home Groan

Tracklist

  1. Rent Money
  2. Fun
  3. Tell Her
  4. Best Friend
  5. Don't Wait Too Long
  6. Wedding Day
  7. Parents
  8. Find It
  9. Do Things
  10. Home Groan

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